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Terra

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Imagine della Terra vista dallo spazio.

Il nostro pianeta, la Terra, si trova circa a 150 milioni di km (150.000.000.000) dal Sole, la nostra stella. È l'unico in tutto il Sistema solare in grado di ospitare forme di vita e uno dei pochi ad esserne in grado nella Via Lattea, la nostra galassia. È il terzo pianeta del Sistema solare, in ordine di distanza (i primi due sono Mercurio e Venere). Appartiene alla tipologia dei pianeti rocciosi.

La rivoluzione della Terra attorno al Sole, che definisce l'anno siderale, dura 365 giorni e 6 ore. La Terra compie una rotazione su se stessa in 23 ore e 56 minuti (e non 24 ore), e questo è quello che definisce la durata di un giorno siderale.

La Terra è a volte chiamata Gea, il nome di una antica divinità greca.

Com'è fatta la Terra?[modifica | modifica wikitesto]

Le fotografie scattate dagli astronauti o dai satelliti dimostrano che la Terra è a forma pressoché sferica. Si è poi scoperto che in realtà è leggermente schiacciata ai poli e più rigonfia all'equatore e quindi è un geoide. Per stabilire la posizione di un punto sulla superficie terrestre occorre individuare le sue coordinate geografiche cioè la latitudine e la longitudine.

Dati caratteristici[modifica | modifica wikitesto]

  • Diametro polare: 12.710 km
  • Diametro equatoriale: 12.760 km
  • Superficie: 5,1 X 10(14) m(2)
  • Volume: 1,1 x 10(21) m(3)
  • Massa: 5,1 x 10(24) kg
  • Densità media: 5,5 x 10(3) kg/m(3) o 5,5 x 10 kg/km
  • Temperatura media: - 89 ° Celsius
  • Temperatura massima: + 58 ° Celsius
  • Periodo di rotazione intorno all'orbita: 365,25 giorni
  • Periodo di rotazione su se stessa: 23 h 56 m 4 s

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Continenti[modifica | modifica wikitesto]

Wikisaurus.svg Per approfondire vedi la pagina: Continente.

I continenti sono estensioni di terre molto vaste completamente circondate dagli oceani. Da un punto storico-culturale i continenti sono: Europa, Asia, America, Africa, Oceania ed Antartide.

Oceani[modifica | modifica wikitesto]

Wikisaurus.svg Per approfondire vedi la pagina: Oceano.

Secondo la definizione dell'Ufficio idrografico internazionale del 1953, esiste un unico oceano diviso in tre bacini, chiamati oceano Atlantico, oceano Indiano e oceano Pacifico.

Reticolo geografico[modifica | modifica wikitesto]

Wikisaurus.svg Per approfondire vedi la pagina: Reticolo geografico.

La latitudine è la distanza angolare di un punto dall'equatore e la longitudine è la distanza angolare di un punto da un meridiano di riferimento lungo lo stesso parallelo del luogo. Dal 1884 il meridiano di riferimento è Greenwich, a Londra. L'altitudine è la distanza, misurata lungo la verticale del punto considerato sulla superficie terrestre, dal livello del mare.

Le latitudini e le longitudini sono grandezze angolari e come tali sono misurate in gradi.

Le coordinate si indicavano sempre nello stesso ordine: prima la latitudine e poi la longitudine, usando i gradi come unità di misura.

Il meridiano di Greenwich è quello passante per Greenwich, in Inghilterra. La sua longitudine è 0°.

Le linee verticali curve sono dette meridiani e servono a misurare la longitudine, le linee orizzontali sono dette paralleli e servono a misurare la latitudine.

IL meridiano indica un immaginario arco che congiunge il Polo nord con il Polo sud, ovvero una linea che unisce i due punti attraverso i quali passa l'asse di rotazione terrestre. Il parallelo è una circonferenza che si ottiene intersecando la superficie terrestre con un piano perpendicolare all'asse di rotazione e dunque parallelo al piano equatoriale.

Struttura interna della Terra[modifica | modifica wikitesto]

Wikisaurus.svg Per approfondire vedi la pagina: Struttura interna della Terra.

Il nostro pianeta è costituito da 3 differenti strati (crosta, mantello ed il più interno, il nucleo):

Crosta[modifica | modifica wikitesto]

Può variare dai 5 ai 35 km di spessore circa, con una temperatura media alla superficie di 15/20 gradi centigradi. La sua composizione è principalmente di acqua, in superficie, che ne ricopre i due terzi e roccia sotto il terreno.

Mantello[modifica | modifica wikitesto]

È la parte centrale e arriva sino a 2800 km di profondità, con temperature che si aggirano tra i 500/900 gradi centigradi vicino alla crosta e i 4000 gradi vicino al nucleo. È composto da magma, ossia roccia fusa, ma non è né allo stato liquido, per l'alta pressione, né allo stato solido, per l'alta temperatura.

Nucleo[modifica | modifica wikitesto]

È la parte centrale del nostro pianeta e si divide in:

  • Nucleo esterno: è unicamente metallo liquido, perciò le sue temperature vanno dai 2700 gradi ai 5700 gradi centigradi e arriva a 5150 km di profondità.
  • Nucleo interno: sempre fatto da metallo, però solido, questo perché l'altissima pressione contrasta le temperature (anche se molto elevate, come quelle della superficie del Sole, di circa 5500 gradi centigradi. È lo strato più interno di tutti (6400 km) ed è questo che crea il campo geomagnetico (insieme al movimento terrestre antiorario), impedendo al vento solare (radiazioni altamente mortali) di raggiungere la superficie della Terra.

La vita sulla Terra[modifica | modifica wikitesto]

La vita sul nostro pianeta è una delle pochissime che è riuscita a svilupparsi nel tempo, questo grazie a tre principali cose:

Atmosfera[modifica | modifica wikitesto]

Wikisaurus.svg Per approfondire vedi la pagina: Atmosfera terrestre.

Grazie ad essa l'aria è "intrappolata" vicino alla superficie e non può disperdersi in giro per lo spazio, inoltre riduce l'entrata di corpi estranei nella nostra atmosfera.

Aria[modifica | modifica wikitesto]

Wikisaurus.svg Per approfondire vedi la pagina: Aria.

L'aria è composta da: 21% ossigeno (essenziale per vivere)

- 78% azoto: mantiene equilibrati i livelli degli altri gas

- 0,7% anidride carbonica: senza questa le piante non potrebbero vivere

- 0,3% gas vari: maggiormente argon

Distanza dal Sole[modifica | modifica wikitesto]

La distanza che c'è tra noi e la nostra stella è di vitale importanza, perché determina la temperatura con la quale dobbiamo convivere quotidianamente. Se la Terra fosse qualche migliaio di km più distante o più vicina al Sole, le temperature varierebbero a loro volta. L'acqua potrebbe gelare in qualsiasi posto, oppure, evaporare dovunque; queste due situazioni opposte tra loro determinerebbero la fine della vita sulla Terra.

I movimenti della Terra[modifica | modifica wikitesto]

I movimenti della Terra più facilmente osservabili sono la rotazione intorno all'asse terrestre e la rivoluzione intorno al Sole. Il movimento di rotazione avviene da ovest verso est in circa 24 ore ed ha come conseguenze l'alternarsi del giorno e della notte e il movimento apparente del Sole da Est verso Ovest. Il movimento di rivoluzione avviene su un orbita ellittica in 365 giorni e 6 ore circa e, insieme all'inclinazione dell'asse terrestre, determina l'alternarsi delle stagioni e la diversa durata del giorno e della notte nel corso dell'anno.

Moto di rotazione terrestre[modifica | modifica wikitesto]

Viene definito moto di rotazione il movimento che compie la Terra, da ovest verso est (quindi in senso antiorario), intorno al proprio asse.

Quanto dura?[modifica | modifica wikitesto]

La durata di questo movimento può essere definita in relazione a una stella (giorno sidereo) o al Sole (giorno solare). Il giorno sidereo è definito come l’intervallo di tempo tra due passaggi consecutivi di una stella su un determinato meridiano della superficie terrestre ed ha una durata di 23h 56m 4s. Invece il giorno solare, ossia l'intervallo di tempo tra due passaggi consecutivi del Sole sullo stesso meridiano, ha una durata di 24 ore, 4 minuti in più del giorno sidereo. Questo perché, mentre la Terra ruota intorno al proprio asse compie anche un tratto della sua orbita intorno al Sole (moto di rivoluzione), quindi, per vedere la Terra nella sua posizione iniziale bisogna dare un supplemento di rotazione uguale all'arco di orbita percorso.

Dimostrazione della rotazione terrestre: il pendolo di Foucault[modifica | modifica wikitesto]

Lo scienziato Jean Bernard Léon Foucault dimostrò con un esperimento nel 1851 il moto di rotazione terrestre. Alla cupola del Pantheon di Parigi Léon ha appeso a un cavo di circa 70 metri su cui era sospesa una palla di 28 chilogrammi che terminava con una punta (che conduceva all'asse terrestre) la quale oscillava su uno strato di cenere sopra il pavimento, lasciato per vedere i movimenti che fa la Terra con il suo moto di rotazione. Osservando il pendolo oscillare, su uno strato di cenere, Foucault notò che il piano di oscillazione terrestre cambiava. La rotazione del piano è dovuta alla rotazione terrestre

Che cos'è l'asse terrestre?[modifica | modifica wikitesto]

L'asse terrestre è una linea immaginaria che congiunge i due poli e attorno alla quale la Terra compie il suo moto di rotazione. L'asse terrestre è inclinata di 23°27 rispetto alla perpendicolare al piano dell'eclittica.

Quale sono le sue conseguenze?[modifica | modifica wikitesto]

Le conseguenze del moto di rotazione sono:

  • Movimento apparente del Sole e delle stelle nel corso della giornata
  • L’alternarsi delle ore di luce (dì) e delle ore di buio (notte)

Il satellite della Terra: la Luna[modifica | modifica wikitesto]

Wikisaurus.svg Per approfondire vedi la pagina: Luna.

La Luna è l'unico satellite naturale della Terra, non brilla di luce propria ma dalla luce riflessa dal Sole. Su di essa non è presente acqua e non esiste forma di vita. La sua origine non è ancora del tutto accertata.

La nascita della Luna[modifica | modifica wikitesto]

L'ipotesi più accerta sulla nascita della Luna conferma che in antichità un pianeta più piccolo della Terra (di circa un terzo della sua massa) avesse impattato con il nostro. Quest'esplosione generò milioni di detriti che, invece di disperdersi nello spazio, vennero attratti dalla gravità dei due pianeti e si raggrupparono in un unico corpo (appunto la Luna), che iniziò a girare intorno alla Terra, perché quella con gravità maggiore.

I movimenti della Luna[modifica | modifica wikitesto]

I più importanti movimenti della Luna sono:

  • La rotazione attorno al proprio asse da ovest verso est
  • La rivoluzione intorno alla Terra
  • La traslazione insieme alla Terra,attorno al Sole

Le eclissi[modifica | modifica wikitesto]

Quando Terra, Luna e Sole sono allineati avvengono dei fenomeni di oscuramento detti eclissi. Quando la Terra s'interpone tra il Sole e la Luna si ha un'eclissi lunare. La durata di un'eclissi di Luna è al massimo di un'ora e quaranta minuti circa. Durante l'eclissi, la Luna non scompare del tutto ma appare come un disco rossastro. Invece, quando la Luna si interpone tra Sole e Terra si ha un'eclissi solare. La sua durata è di circa sette minuti. Se la Terra si trova alla minima distanza dal Sole e la Luna alla massima distanza dalla Terra allora si può verificare un'eclissi anulare.

Le maree[modifica | modifica wikitesto]

Le maree sono movimenti periodici di sollevamento e abbassamento delle acque marine dovuti all'attrazione combinata di Luna e Sole. La marea può essere alta o bassa a seconda che il livello del mare è più alto o più basso e cambia ogni 6 ore circa

Durante il suo moto, la Luna presenta quattro fasi: Luna nuova, primo quarto, Luna piena, ultimo quarto.

La Terra in antichità[modifica | modifica wikitesto]

Senza campo geomagnetico la Terra sarebbe un pianeta deserto, come Marte probabilmente. Alla nascita del nostro pianeta era proprio così che si presentava: vulcani, mari di lava e rocce incandescenti.

L'origine della vita sulla Terra[modifica | modifica wikitesto]

Dopo milioni di anni dalla creazione della Terra ci fu il primo diluvio, durato giorni e giorni, questo portò al raffreddamento globale della superficie, quindi alla scomparsa della maggior parte dei vulcani, al raffreddamento della lava ed alla comparsa di un unico gigante oceano (Panthalassa) e ad un enorme continente (Pangea). Dopo altri milioni di anni, le prime colonie unicellulari (come plancton e batteri) e pluricellulari (come le meduse) comparvero, in un lentissimo ciclo si evolvettero nei primi pesci, anfibi e poi i rettili (i dinosauri).

La scomparsa dei dinosauri[modifica | modifica wikitesto]

Nel tardo cretaceo successe un fatto che cambiò la storia della Terra: un grande asteroide con un diametro di circa 10 km colpì la Terra alla velocità di 30 km/s vicino all'odierno Messico a largo della penisola dello Yucatán. L'energia sprigionata all'impatto è stata stimata pari a 10.000 volte quella generabile con l'arsenale nucleare nella guerra fredda, tra Stati Uniti ed Unione Sovietica. La sua conseguenza fu la più disastrosa di tutte: la maggior parte delle forme di vita venne sterminata nel giro di qualche mese, le polveri coprirono la luce del Sole impedendo la crescita delle piante e andavano ad "inquinare" l'acqua che diventava imbevibile. Gli unici a salvarsi furono poche specie di pesci e piccoli mammiferi roditori che, una volta scomparsi i dinosauri, presero posto nelle nicchie ecologiche che preferivano e si evolsero fino agli animali di oggi.