Unione Sovietica

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L'Unione Sovietica era una federazione di repubbliche sovietiche che furono fondate dopo la rivoluzione del 1917, durante la cacciata della famiglia dello Zar Romanov e della caduta dall'Impero russo.

Sistema politico[modifica | modifica wikitesto]

Il popolo esercitava il potere statale attraverso i Soviet dei deputati popolari, che costituivano la base politica dell'URSS e che controllavano tutti gli altri organi statali. Il sistema politico era basato sul centralismo democratico: l'elettività degli organi statali andava dal basso verso l'alto: infatti gli organi statali erano obbligati a seguire le decisioni di quelli inferiori. Il Partito Comunista dell'Unione Sovietica (PCUS) indirizzava la politica, sia interna che estera, e la società sovietica. I sindacati, l'Unione Comunista Leninista della Gioventù dell'URSS e le altre organizzazioni sociali partecipavano all'amministrazione degli affari statali e sociali e a decisioni di carattere politico, economico e sociale. I collettivi di lavoro inoltre partecipavano all'amministrazione d'imprese, enti, all'utilizzazione dei mezzi per lo sviluppo della produzione.

Sistema economico[modifica | modifica wikitesto]

La base economica dell'URSS era la proprietà socialista dei mezzi di produzione, in forma di proprietà statale e di proprietà kolchozio-cooperativa. La terra, il sottosuolo, le acque, le foreste, i mezzi di produzione industriali, edili e agricoli, i mezzi di trasporto e di comunicazione, le banche e i beni delle imprese organizzate dallo Stato e il complesso fondamentale delle abitazioni urbane, erano proprietà dello Stato. Erano proprietà dei kolchoz, delle altre organizzazioni cooperative e dei loro consorzi i beni necessari all'attuazione dei loro compiti statuari. Lo Stato assegnava la terra ai kolchoz gratuitamente e non sottoponendola a termine. Potevano essere di proprietà personale oltre ai redditi di lavoro, gli oggetti d'impiego quotidiano, di consumo, di comodità personale, dell'economia domestica ausiliaria e la casa d'abitazione. Lo Stato poteva assegnare ai cittadini appezzamenti di terra pelle attività economiche ausiliari, come l'allevamento, la frutticoltura, l'orticolura e per la costruzione d'alloggi individuali. Lo Stato esercitava il controllo sulla misura del lavoro e sul consumo. L'economia sovietica era un complesso economico-nazionale unitario che comprendeva tutte le componenti della produzione sociale, della distribuzione e degli scambi nel territorio del Paese. L'economia veniva diretta sulla base dei piani statali di sviluppo economico e sociale, combinando l'amministrazione centralizzata coll'autonomia delle singole imprese e delle altre organizzazioni. L'attività lavorativa individuale esclusivamente basata sul lavoro personale dei cittadini e dei membri delle loro famiglie era ammessa dallo Stato.

Lingue[modifica | modifica wikitesto]

Le lingue ufficiali erano, oltre al russo erano:

Stati URSS[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

  1. Lenin (1917-1924)
  2. Aleksej Ivanovič Rykov (1924-1930)
  3. Vjačeslav Michajlovič Molotov (1930-1941)
  4. Stalin (1941-1953)
  5. Georgij Maksimilianovič Malenkov (marzo 1953)
  6. Nikita Sergeevič Chruščëv (1953-1964)
  7. Leonìd Il'ìč Brèžnev (1964-1982)
  8. Jurij Vladimirovič Andropov (1982-1984)
  9. Konstantin Ustinovič Černenko (1984-1985)
  10. Mikhail Gorbaciov (1985-1991)
  11. Volodymyr Ivaško (agosto 1991)

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]