Potassio

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Il potassio è l'elemento chimico che ha simbolo Knumero atomico 19. E' un metallo alcalino ed è il terzo elemento del primo gruppo della tavola periodica. Il suo nome deriva dal latino scientifico potassium (derivante a sua volta da potassa) e il simbolo deriva dal latino kalium (cenere). E' stato isolato per la prima volta da H. Davy nel 1807, facendo passare corrente elettrica attraverso potassa (carbonato di potassio) allo stato fuso.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica wikitesto]

  • È un metallo grigiastro (bianco-argento), molto leggero e morbido come la cera
  • Temperatura di fusione 63,6°C
  • Temperatura di ebollizione 760°C
  • Densità 0,86 g/cm³

Caratteristiche chimiche[modifica | modifica wikitesto]

Viene conservato sotto petrolio o olio di paraffina perchè si ossida facilmente a contatto con l'aria. Reagisce violentemente con l’acqua sviluppando idrogeno che solitamente si incendia. Il potassio è più reattivo del sodio, è facilmente infiammabile e in caso di incendio si possono utilizzare solo estintori a secco.

Dove si trova in natura[modifica | modifica wikitesto]

Il potassio non è presente in natura allo stato elementare. E' all'ottavo posto nella scala delle abbondanze degli elementi e la percentuale nella crosta terrestre è del 2,58%. Nell'acqua di mare è presente solo lo 0.08% di potassio. Lo ione potassio K+ come lo ione sodio Na+, è uno dei costituenti fondamentali dei tessuti vegetali e animali; è contenuto per lo 0,35% nel sangue e nei fluidi extracellulari ed è lo ione principale presente nelle cellule.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Il composto idrossido di potassio viene usato per la produzione dei saponi molli, dei detersivi e nelle batterie; il cloruro di potassio, solfato di potassio e nitrato di potassio sono utilizzati come fertilizzanti; il carbonato di potassio si utilizza nella produzione dei vetri, di ceramiche e di smalti; il clorato di potassio è utilizzato per la produzione di diserbanti e disinfettanti, oltre che per esplosivi fuochi d'artificio e fiammiferi. Il cloruro di potassio per fermare il cuore, sia nella chirurgia sia nelle esecuzioni capitali.

Sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

E' esplosivo a contatto con l'acqua e corrosivo a contatto con la pelle.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Alberto Bargellini, Chimica Società Ambiente, Milano, Carlo Signorelli Editore, 1998, ISBN 88-434-0226-9.

Hans Breuer, Atlante di Chimica, Munchen, Hoepli, 1996, ISBN 88-203-1971-3

Vedi anche[modifica | modifica wikitesto]

Tavola periodica