Chieti

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Chieti
comune
Theate Regia Metropolis utriusque Aprutinae Provinciae Princeps
Chieti-Stemma it.png
Stemma non disponibile.svg
Localizzazione
Stato Flag of Italy.svg Italia
Regione Abruzzo
Provincia Chieti
Amministrazione
Sindaco Umberto di Primio (Ind.-cdx)
Territorio
Altitudine 330 m s.l.m.
Superficie 59,57 km2
Abitanti 50 646 (31-12-18)
Densità 850,19 ab. km2
Frazioni vedi elenco
Confini Bucchianico, Casalincontrada, Cepagatti (PE), Francavilla al Mare, Manoppello (PE), Pescara (PE), Ripa Teatina, Rosciano (PE), San Giovanni Teatino, Torrevecchia Teatina
Altre informazioni
Cod. postale 66100
Prefisso 0861
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 069022
Nome degli abitanti chietini, teatini
Targa CH
Patrono San Giustino di Chieti
Giorno festivo 11 maggio
PIL 1,2 mld
PIL procapite 23 996
Cartografia
Map of comune of Chieti (province of Chieti, region Abruzzo, Italy).svg
Chieti nell'omonima provincia
Sito istituzionale

Chieti è un comune dell'Italia centrale, capoluogo della omonima provincia. Al 31 agosto 2018 conta 50 652 abitanti. Nella città, insieme a Pescara, viene ospitata l'Università Gabriele D'Annunzio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio e clima[modifica | modifica wikitesto]

Chieti è situata nella parte centro-orientale dell'Abruzzo, a 330 metri sul livello del mare, su un colle che divide le acque del bacino del fiume Aterno-Pescara (a nord) da quelle del fiume Alento (a sud).

Il clima è tipicamente mediterraneo, e beneficia della brezza marina. Le temperature non sono né eccessivamente elevate, né troppo rigide..

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Chieti infatti è una delle città più antiche d'Italia. Le sue origini storiche si mescolano con la mitologia: una leggenda infatti, racconta che l'odierna città fu fondata nel 1181 a.C. dall'eroe Achille, che la chiamò Teate in onore di sua madre.

L'attuale Chieti, chiamata dai romani Teate Marrucinorum, fu capitale del dei Marrucini, che si distinsero per i combattimenti contro Roma, che finirono nel 304 a.C. con un trattato di pace chiesto dai Marrucini e altri alleati italici. Da quel momento i Marrucini divennero fedeli alleati dei Romani, offrendo loro appoggio militare in numerose battaglie.

Durante la seconda guerra mondiale, Chieti fu una città aperta (come Parigi, Roma, Firenze, Belgrado e Atene), grazie soprattutto alle richieste dell'arcivescovo di Chieti-Vasto Giuseppe Venturi.

Nell'epoca moderna Chieti ha subìto un'importante evoluzione urbana registrata particolarmente nella parte bassa della città (Chieti Scalo).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le frazioni di Chieti sono: Bascelli, Brecciarola, Buonconsiglio-Fontanella, Carabba, Chieti Scalo, Colle Marcone, Crocifisso, De Laurentis Vallelunga, Fonte Cruciani, Iachini, La Torre, San Martino, San Salvatore, Levante, Tricalle, Sant'Anna, Santa Barbara, Santa Filomena, Selvaiezzi, Vacrone Cascini, Vacrone Colle San Paolo, Vacrone Villa Cisterna, Vallepara, Villa Obletter, Villa Reale.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Chieti non ha gemellaggi, ma ha stipulato dei patti di amicizia con:

Sindaci[modifica | modifica wikitesto]

Wikisaurus.svg Per approfondire vedi la pagina: Sindaci di Chieti.

L'attuale sindaco della città è Umberto di Primio, eletto il 1° aprile 2010 e riconfermato il 17 giugno 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]