Palazzo pubblico (San Marino)

Da Vikidia, l'enciclopedia libera dagli 8 ai 13 anni
Palazzo Pubblico
Palazzo pubblico rsm.jpg
Localizzazione
Stato Flag of San Marino.svg San Marino
Città Città di San Marino
Indirizzo Contrada del Pianello, 47890 Città di San Marino, RSM
Informazioni generali
Costruzione 1884 - 1894
Inaugurazione 30 settembre 1894
Condizioni In uso
Stile Non ha uno stile vero e proprio
Uso Sede del Consiglio Grande e Generale, del Congresso di Stato e del Consiglio dei XII
Informazioni tecniche
Costo Non disponibile
Architetto Francesco Azzurri
Proprietario Non disponibile

Il Palazzo Pubblico di San Marino, chiamato anche Palazzo del Governo, è il luogo nel quale si svolgono le cerimonie ufficiali della Repubblica di San Marino ed è sede dei principali organi istituzionali e amministrativi, come la Reggenza, il Consiglio Grande e Generale, il Consiglio dei XII ed il Congresso di Stato.

Si trova nella capitale dello Stato, Città di San Marino, situata sul monte Titano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio è situato dove un tempo sorgeva il vecchio palazzo, costruito intorno alla fine del XIV secolo (1380-1392). Nonostante numerosi restauri, il vecchio palazzo fu abbattuto verso la fine dell'Ottocento.

Il nuovo Palazzo Pubblico fu costruito tra gli anni 1884 e 1894 su progetto dell'architetto romano Francesco Azzurri che lo disegnò nello stile dei palazzi comunali Duecento e del Trecento. La costruzione inizio il 17 maggio 1884 mentre l'inaugurazione ci fu il 30 settembre 1894.

Il 30 settembre 1996 è finito l'ultimo l'intervento di restauro e ristrutturazione, diretto dall'architetto Gae Aulenti.

Il Palazzo[modifica | modifica wikitesto]

La facciata[modifica | modifica wikitesto]

La torre dell'orologio

La facciata del palazzo pubblico è sostenuta da tre arcate ed è caratterizzata dalla presenza di tre grandi aperture e dalla torre dell'orologio.

Sulla superficie in pietra sono presenti gli stemmi di illustri casate italiane, mentre sopra le arcate del portico sono inseriti quelli dei quattro Castelli che componevano l'antica Repubblica ovvero Serravalle, Fiorentino, Faetano e Montegiardino.

Sulla destra della facciata si trova una statua in bronzo del fondatore San Marino diacono.

Al centro della facciata è presente il balcone dal quale, il 1º aprile e il 1º ottobre di ogni anno, vengono annunciati i nomi dei capitani reggenti eletti per il semestre.

Sotto al portico si aprono tre grandi portoni di ingresso ed è presente un busto marmoreo, realizzato sempre da Giulio Tadolini, raffigurante l'architetto Francesco Azzurri.

L'atrio[modifica | modifica wikitesto]

L'atrio del palazzo è caratterizzato da uno stile elegante. Sulla destra c'é un ampio scalone in pietra che porta alla balconata.

Sulla parte di sinistra è appeso uno stemma della Repubblica mentre a destra è presente un busto in bronzo, opera di Tullo Golfarelli, raffigurante Giosuè Carducci che il 30 settembre 1894 inaugurò il palazzo.

Lo scalone d'onore[modifica | modifica wikitesto]

Lungo le pareti dello scalone ci sono diverse lapidi raffiguranti personaggi importanti sammarinesi e stranieri, insieme a due balestre del Cinquecento.

La sala del Consiglio dei XII[modifica | modifica wikitesto]

Wikisaurus.svg Per approfondire vedi la pagina: Consiglio dei XII.

La statua della Libertà, donata da Otilia Heyroth Wagener nel 1876; si trova nella piazza della Libertà, di fronte il palazzo del Governo

La sala è un piccolo ambiente dove si riunisce il Consiglio dei XII.

La sala del Consiglio Grande e Generale[modifica | modifica wikitesto]

Wikisaurus.svg Per approfondire vedi la pagina: Consiglio Grande e Generale.

La sala del Consiglio Grande e Generale

La sala del Consiglio Grande e Generale è la sla del Parlamento della Repubblica.

Sulla parete frontale è visibile la grande tempera raffigurante L'apparizione di San Marino diacono al popolo realizzata da Emilio Retrosi nel 1894.

La sala dello Scrutinio[modifica | modifica wikitesto]

È la sala dove si svolgono le operazioni di spoglio delle schede per la nomina dei capitani reggenti.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]