Vesuvio

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Veduta del Vesuvio da Boscoreale.

Il Vesuvio è un vulcano situato nel sud dell'Europa, più precisamente in Italia, nella regione Campania, nel territorio della città metropolitana di Napoli. È classificato come vulcano esplosivo, ed è fra i vulcani più pericolosi al mondo, poichè alle sue pendici vivono circa tre milioni di persone. Dal 1944 è in stato di quiescenza[1].

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Ha un'altezza di 1 281 metri. Appartiene alla catena montuosa degli Appennini.

Origine del Nome[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni scienziati ipotizzano che l'origine del nome Vesuvio derivi da Vesbio, un capitano che dominò quel territorio. Altri ipotizzano che il nome Vesuvio derivi dall'eroe greco Ercole, per via della città chiamata Ercolano.

Eruzioni[modifica | modifica wikitesto]

Un'eruzione molto nota è quella del 79 d.C., perchè sommerse di lava le città di Pompei, Stabiae, Ercolano ed Oplontis. L'ultima eruzione è stata nel 1944, durante la seconda guerra mondiale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. Quiescenza: In geologia, la quiescenza è lo stato di quiete, di riposo o di sospensione dell'attività di un vulcano. - Vocabolario Treccani, punto 2