Spedizione dei Mille

Da Vikidia, l'enciclopedia libera dagli 8 ai 13 anni
I Mille attraversano il ponte Ammiraglio di Palermo.

La spedizione dei Mille fu una spedizione militare intrapresa tra il 5 maggio ed il 26 ottobre del 1860 con lo scopo di appoggiare le rivolte scoppiate in Sicilia per capovolgere il governo del Regno delle Due Sicilie. Fu l'episodio cruciale del Risorgimento e fu comandata sul campo da Giuseppe Garibaldi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1860 restavano nella penisola italiana quattro Stati: il Regno di Sardegna, lo Stato Pontificio, il Regno delle Due Sicilie e la Repubblica di San Marino. Quest'ultimo Stato si mantenne sempre distante da ogni spinta di unificazione nazionale. La spedizione, composta da circa un migliaio di uomini, partì il 5 maggio del 1860 da Quarto con lo scopo di capovolgere il governo borbonico al fine di una futura annessione del Regno delle Due Sicilie al Regno di Sardegna. Durante il viaggio 64 volontari si distaccarono dalla spedizione per tentare un'insurrezione nello Stato Pontificio. Giuseppe Garibaldi, assieme ai "Mille", sbarcò a Marsala l'11 maggio e, grazie al consenso di larga parte della popolazione siciliana, iniziò una serie di battaglie vittoriose contro l'esercito borbonico nei territori più a nord. I volontari riuscirono a conquistare tutto il Regno delle Due Sicilie preparandone l'annessione al Regno di Sardegna.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]