Le associazioni Vikidia e Wikimedia Francia hanno bisogno di te!
Le associazioni Vikidia e Wikimedia Francia hanno bisogno del tuo aiuto per partecipare a un sondaggio sui contributori e sui lettori di Vikidia. Ti basteranno solo 10 minuti e ci permetteranno di conoscervi meglio e migliorare l'enciclopedia.
Hai tempo dal 12 luglio al 30 settembre per rispondere. Ti ringraziamo in anticipo!

Link al sondaggio (in lingua francese)

Stato Pontificio

Da Vikidia, l'enciclopedia libera dagli 8 ai 13 anni
Wiki2map logo.svg
Leggi come una mappa mentale

Lo Stato Pontificio, o Stato della Chiesa, fu uno Stato indipendente situato nella penisola italiana, esistito dal 752 al 1870, nel quale il sovrano assoluto era il papa della Chiesa cattolica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Mappa dello Stato Pontificio nel 1849

L'influenza dello Stato Pontificio nella politica europea era notevole; la sua influenza uscì dai limiti territoriali che le circostanze storiche gli avevano assegnato nell'ambito del Sacro Romano Impero. I vincoli dettati dalla Santa Sede condizionarono importanti stati autonomi come il Regno di Sicilia, il Regno di Napoli, il Regno d'Inghilterra, il Regno del Portogallo e altri stati relativi al periodo di relazione con il sovrano dello Stato Pontificio, il papa, verso cui diversi re e imperatori dovettero prostrarsi. Lo Stato Pontificio terminò la sua esistenza nel 1870, con la conquista a seguito di ripetuti attacchi dell'esercito sabaudo, con la Presa di Roma e la successiva annessione al Regno d'Italia.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Lo Stato Pontificio copriva gli attuali territori del Lazio, delle Marche, parte dell'Umbria e parte della Romagna. Facevano inoltre parte dello Stato Benevento e Pontecorvo, enclavi pontificie, prima nel Regno di Napoli, poi nel Regno delle Due Sicilie.

Ordinamento dello stato[modifica | modifica wikitesto]

La forma di governo fu una Monarchia assoluta elettiva teocratica. Il sovrano assoluto era il papa della Chiesa cattolica, che esercitava sui suoi territori il proprio potere temporale.

Note[modifica | modifica wikitesto]