Nettuno (astronomia)

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Nettuno

Nettuno è l'ultimo pianeta del sistema solare per vicinanza dal Sole.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nettuno fu scoperto nel 1846 a seguito dai problemi rilevati dagli astronomi nel calcolare la posizione di Urano. Nettuno non è stato mai esplorato da umani, ma dalla sonda Voyager 2. Su Nettuno finora non è stata avvistata nessuna forma di vita, ma se mai qualche alieno dovesse incontrare la sonda Voyager 2, al suo interno troverà un disco audiovisivo in cui furono registrati richiami di balene, il pianto di un bambino e una voce che saluta in più di cinquanta lingue. Nettuno è così lontano dalla Terra che i dati trasmessi via radio impiegano quattro ore ad arrivare sulla Terra[1].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Nettuno è distante dal Sole 4,5 x 109 Km. Ha una massa di 1,0243 x 1026 kg (17,2 volte quella della Terra), un diametro di 49 528 km all'equatore, una durata di rotazione di rotazione su se medesimo di 16 ore terrestri, un periodo di rivoluzione attorno al Sole di 165 anni terrestri e 8 satelliti. Nettuno è il pianeta più denso dei giganti gassosi del sistema solare. La sua atmosfera è composta dal 2% di metano, che dona un colore blu al pianeta, dall'13% di elio e dall'85% di idrogeno. Avvengono molti cicloni che soffiano fino ad una velocità di 1 800 km/h.

Note[modifica | modifica wikitesto]