Guerra dei trent'anni

Da Vikidia, l'enciclopedia libera dagli 8 ai 13 anni

Per guerra dei trent'anni si intende una serie di conflitti che vennero combattuti in Europa centrale tra il 1618 e il 1648.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Map Thirty Years War-it.png

Nel corso del 1600 in Europa si svolse una sequenza di guerre. La più sanguinosa fu quella iniziata in Germania nel 1618.

Il conflitto, durato trent'anni, nacque dai contrasti religiosi e politici tra i principi tedeschi protestanti e cattolici.

Con la pace di Augusta del 1555 la Germania era divisa tra protestanti e cattolici.

Nel 1608 i principi protestanti decisero di fondare l'Unione Evangelica, mentre i principi cattolici fondarono la Lega Cattolica.

I principi tedeschi erano appoggiati dalla Spagna, mentre i protestanti dalla Norvegia, Svezia, Paesi Bassi e in seguito anche dalla Francia.

Nel 1618 il re cattolico mando in Boemia (protestante) due suoi messaggeri per convincere re, ma i due vengono defenestratati, ma così si dice che si sono salvati perché sono atterrati in un carro di letame, questo fatto si ricorda come "defenestrazione di Praga".

Nel 1643 a Rocroi (Francia) l'esercito spagnolo fu letteralmente sconfitto dai francesi.

La pace di Westfalia nel 1648 mise fine alla guerra dei trent'anni e sancì la sconfitta della lega cattolica-asburgica e il ruolo predominante della Francia.

La Francia ottenne parti dell'Alsazia e Lorena, in particolare si unì il principato di Brandeburgo e il piccolo regno di Prussia, che alla fine diventerà il Regno Di Prussia.