Giuseppe Conte

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Giuseppe Conte

Giuseppe Conte Official.jpg
Giuseppe Conte


Presidente del Consiglio dei ministri
della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 1º giugno 2018
Capo di Stato Sergio Mattarella
Vice capo del governo Luigi Di Maio
Matteo Salvini
Predecessore Paolo Gentiloni
Sito istituzionale

Ministro per gli affari europei
(ad interim)
Durata mandato 8 marzo 2019 –
10 luglio 2019
Predecessore Paolo Savona
Successore Lorenzo Fontana

Dati generali
Partito politico Indipendente
Tendenza politica Populismo
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Università Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Professione Politico, docente universitario, giurista, accademico



Giuseppe Conte (Volturara Appula, 8 agosto 1964) è un giurista e politico italiano, dal 1° giugno 2018 Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe Conte è nato Volturara Appula nel 1964. Quando era ancora piccolo, si è trasferito con la famiglia a San Giovanni Rotondo a seguito dei cambi di sede lavorativa del padre. Si è diplomato al Liceo Classico "Pietro Giannone" di San Marco in Lamis.

Si è laureato nel 1988 in Giurisprudenza presso l'Università La Sapienza di Roma.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È cattolico e devoto a San Pio da Pietrelcina. Separato dalla moglie Valentina Fico, è padre di Niccolò, nato nel 2008. La sua compagna è Olivia Paladino.

Attività professionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 diventa professore di diritto privato, ha insegnato presso la Libera Università Maria Santissima Assunta, l'Università Roma Tre e l'Università di Sassari. È professore ordinario di diritto privato presso l'Università di Firenze e presso l'Università Luiss.

Il 18 settembre 2013 viene eletto dalla Camera dei deputati componente laico del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, l'organo di autogoverno dei magistrati amministrativi e successivamente ne diventa vicepresidente.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 febbraio 2018 è presentato da Luigi Di Maio come candidato alla posizione di ministro della pubblica amministrazione in caso di vittoria del Movimento 5 Stelle alle elezioni politiche. Lo stesso giorno dà le dimissioni dal Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa.

Ha dichiarato di essere stato elettore della sinistra, prima di avvicinarsi al Movimento 5 Stelle.

Presidente del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Wikisaurus.svg Per approfondire vedi la pagina: Governo Conte.

Il 21 maggio 2018 è stato proposto come presidente del Consiglio dei ministri dai leader della coalizione M5S-Lega al presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, il quale due giorni dopo gli ha dato l'incarico di formare il nuovo governo. Il 27 maggio rimette l'incarico, rinunciando quindi alla formazione di un suo esecutivo, a causa di contrasti sulla nomina di Paolo Savona al ministero dell'economia.

Il 31 maggio ha ricevuto una seconda volta da Mattarella l'incarico di presidente del Consiglio, in seguito alla decisione di Carlo Cottarelli (che era stato incaricato di formare un governo provvisorio dopo la rinuncia di Conte) di rinunciare. Lo stesso giorno Conte ha presentato la lista dei ministri. All'interno del governo nomina come vicepresidenti Luigi Di Maio e Matteo Salvini, il primo anche ministro del lavoro e dello sviluppo economico e il secondo ministro dell'interno.

Dopo aver giurato al Quirinale, il 5 giugno ha tenuto il suo discorso d'insediamento al Senato, ottenendo la fiducia con 171 voti favorevoli, 117 contrari e 25 astenuti. Il giorno successivo ha ottenuto la fiducia anche alla Camera con 350 voti favorevoli, 236 contrari e 35 astenuti.

L'8 e il 9 giugno prende parte al G7 guidato dal premier canadese Justin Trudeau. Il 28 e il 29 giugno partecipa al Consiglio europeo per discutere di politiche migratorie, sicurezza e finanza.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]