Senato della Repubblica

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Senato della Repubblica
Senato della Repubblica - Logo
Logo del Senato
Stato Flag of Italy.svg Italia
Tipo Camera alta di un organo legislativo
Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati (FI)
Vicepresidenti Roberto Calderoli (Lega)
Ignazio La Russa (FdI)
Paola Taverna (M5S)
Anna Rossomando (PD)
Istituito 1° gennaio 1948
da Costituzione della Repubblica Italiana
Eletto da Cittadini italiani con almeno 25 anni
Ultima elezione 2018
Prossima elezione Non più tardi del 2023
Membri 320
Durata 5 anni
Senato Repubblica XVIII gruppi.svg
Gruppi Maggioranza (173)

Opposizione (145)

Legislatura XVIII (diciottesima)
Sede Palazzo Madama
Indirizzo Palazzo Madama, 11 Roma
Palazzo Madama - Roma.jpg
Palazzo Madama
Sito web


Il Senato della Repubblica è la camera alta del parlamento bicamerale italiano.

Il Senato ha 315 senatori più 5 senatori a vita (che possono essere ex presidenti della Repubblica o nominati dal Presidente della Repubblica Italiana per qualcosa che hanno fatto per l'Italia).

Nascita[modifica | modifica wikitesto]

La nascita del Senato subalpino venne sancita dallo Statuto Albertino, emanato da Carlo Alberto di Savoia il 4 marzo del 1848. Lo Statuto prevedeva un sistema bicamerale, fondato su una Camera elettiva (la Camera dei Deputati) e un Senato composto da membri nominati a vita dal Re. La sede del Senato subalpino era lo storico Palazzo Madama di Torino.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Il Senato della Repubblica è costituito da 315 senatori eletti, 309 su base regionale e 6 in rappresentanza degli italiani residenti all'estero. Il mandato elettorale dei senatori coincide con la legislatura e dura pertanto cinque anni, salvo scioglimento anticipato delle Camere da parte del Presidente della Repubblica, sentita l'opinione dei suoi presidenti. In aggiunta ai 315 senatori eletti, fanno parte del Senato come senatori a vita gli ex presidenti della Repubblica, di diritto e salvo rinuncia, ed inoltre fino a cinque senatori di nomina presidenziale, ossia nominati autonomamente dai presidenti della Repubblica per altissimi meriti. Dal 2018 i senatori a vita sono sei, uno di diritto e cinque di nomina presidenziale.

Elettorato attivo e passivo[modifica | modifica wikitesto]

Fatti salvi i senatori a vita, i 315 componenti del Senato della Repubblica sono eletti a suffragio universale e diretto. L'elettorato attivo, ossia la possibilità di votare, è riconosciuto agli elettori che abbiano compiuto venticinque anni, quello passivo, ossia la possibilità di essere eletti, agli elettori che ne abbiano compiuti quaranta.

Composizione senato italiano 2013

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

In ossequio al principio del bicameralismo perfetto il ruolo del Senato nell'ambito del procedimento legislativo è identico a quello della Camera dei deputati: perché una proposta legislativa diventi legge è necessario che essa sia approvata nello stesso testo da entrambi i rami. Oltre a svolgere un ruolo fondamentale nel procedimento legislativo (e nel procedimento di revisione costituzionale), il Senato accorda e revoca la fiducia al Governo ed è titolare, nei confronti dello stesso, di poteri di controllo e di indirizzo politico e di atti di sindacato ispettivo (interrogazioni, interpellanze).

Sede[modifica | modifica wikitesto]

Il Senato della Repubblica si trova nel centro di Roma, a Palazzo Madama, a pochi passi dal Pantheon e da piazza Navona. La "Madama" che dà il nome al palazzo è Margherita d'Austria, detta appunto La Madama. Figlia naturale di Carlo V e duchessa di Parma e Piacenza, alla morte del marito, Alessandro de' Medici, ereditò il palazzo eleggendolo a sua residenza. Nel febbraio del 1871 palazzo Madama venne scelto come sede del Senato del Regno.

L'aula legislativa è una sala tappezzata in rosso (mentre in precedenza era azzurra per varie motivazioni, tutte ricollegate ai colori del vessillo di casa Savoia): è in posizione rialzata rispetto al precedente cortile di epoca pontificia e fu così costruita, in via precauzionale, dopo l'inondazione del Tevere del 1870.

Dietro la postazione del Presidente del Senato vi sono due iscrizioni, su due targhe rettangolari: una cita la proclamazione della Repubblica a seguito del referendum del 1946; l'altra reca le parole con cui Vittorio Emanuele II commemorò la proclamazione dell'unità d'Italia.

Presidenza[modifica | modifica wikitesto]

Quella di Presidente del Senato della Repubblica è la seconda più importante carica della Repubblica Italiana, dopo quella di presidente della Repubblica. Dal 24 marzo 2018, per la XVIII legislatura, tale ruolo è ricoperto da Maria Elisabetta Alberti Casellati, la prima donna eletta a questa carica nella storia d'Italia.

Rappresentante il Senato della Repubblica, il presidente adempie al compito di regolare il dibattito nell'aula senatoria attraverso l'applicazione del regolamento e delle norme costituzionali e a quello principale di assolvere al corretto funzionamento dell'aula regolandone l'attività di tutti i suoi organi.

Governo Conte
161

Black Arrow Down.svg

165 155
Maggioranza Opposizione

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]