Cronometro

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Il cronometro è un orologio progettato per avere elevata accuratezza e precisione. Il termine cronometro viene assegnato ad un orologio dalla Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres, una prestigiosa società svizzera, dopo averlo sottoposto a prove da cui risultati un errore massimo compreso tra -3 e +6 secondi al giorno, per almeno quindici giorni di funzionamento in diverse condizioni di temperatura ed orientamento. Il termine si riferisce anche ai cronometri di elevata precisione usati per determinare intervalli di tempo nelle gare , anche se tecnicamente sarebbe più corretto in questo caso il termine cronografo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nascita del cronometro è avvenuta per una necessità fondamentale durante la navigazione. Fino al 1750 infatti, i viaggi per mare erano problematici, poichè i naviganti non potevano determinare la loro longitudine non avendo a disposizione strumenti in grado di tenere il tempo.La latitudine invece è facilmente determinabile misurando l'altezza del Sole a mezzogiorno. La produzione di cronometri meccanici continua, grazie anche alla produzione a basso costo, ed ogni anno vengono prodotti, solo in Svizzera, oltre un milione di cronometri certificati. Si tratta in gran parte di orologi da polso meccanici con bilanciere a molla, individualmente numerati. Per aumentare l'efficienza di un orologio di precisione si usa per realizzare i cuscinetti degli ingranaggi il rubino (oggi prevalentemente artificiale), che è molto resistente e durevole, ed ha una resistenza meglio definita. Spesso negli orologi è specificato il numero di rubini impiegati come indice di qualità.

Cronometri Sportivi[modifica | modifica wikitesto]

I cronometri sportivi sono progettati in genere per misurare il tempo a partire da un istante zero corrispondente all'inizio della gara. L'avvio e l'arresto del cronometro possono essere effettuati manualmente schiacciando dei pulsanti oppure automaticamente. Quest'ultima soluzione, che elimina il ritardo umano, è indispensabile nelle gare di velocità, dove la vittoria o il superamento di un record sono a volte determinati dai centesimi di secondo. Il sistema di avvio può essere attivato dalla pistola che da il segnale di partenza, oppure dal semaforo nell'automobilismo, dal cancelletto nello sci o dalla sirena nel nuoto. Il segnale di arresto può essere fornito dall'interruzione di un fascio di luce di una fotocellula, dal passaggio su di un pressostato nel ciclismo ed in alcune discipline automobilistiche o da una piastra nel nuoto. In competizioni su circuito (atletica leggera, alcune gare di sci nordico, ciclismo, trotto, ecc.) si utilizza il sistema fotofinish, che permette di determinare senza errore l'ordine di arrivo dei concorrenti.

Nelle gare di scacchi si utilizza un doppio cronometro in cui ciascun giocatore, premendo un pulsante al termine della propria mossa, arresta il proprio orologio ed avvia quello dell'avversario. Se uno dei due giocatori termina il tempo a propria disposizione perde la partita indipendentemente dalla situazione sulla scacchiera. Gran parte dei cronometri utilizzati nel rilevamento dei tempi in manifestazioni sportive offrono la possibilità di rilevare tempi intermedi, essere collegati ad un tabellone per la visualizzazione ed essere collegati ad un computer per l'elaborazione delle classifiche.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]