Calendario giuliano

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Il calendario giuliano è un calendario solare basato sul ciclo delle stagioni.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il calendario giuliano fu inventato dall'astronomo greco Sosigene di Alessandria e diffuso poi da Giulio Cesare nell'anno 46 a.C., dal quale questo calendario prende il nome. Sostituì il calendario egizio, facendo iniziare l'anno il 1° gennaio anzichè il 1° marzo, e introdusse l'anno di 365 giorni. Nel 1582 è stato sostituito dal calendario gregoriano per decreto di papa Gregorio XIII. Fu sostituito poichè rispetto all'anno astronomico, il calendario giuliano accumulava un piccolo ritardo ogni anno, fino ad arrivare a circa 10 giorni di ritardo nel XVI secolo. Originariamente febbraio aveva 29 giorni, e da marzo in poi si alternavano mesi di 31 e 30 giorni. Come omaggio ad Augusto, fu deciso anche di aggiungere un giorno ad agosto che aveva 30 giorni. Sosigene di Alessandria stabilì che un anno ogni quattro fosse bisestile, aggiungendo un giorno in più nel mese di febbraio, sempre dopo il giorno 24. Alcune religioni appartenenti alla Chiesa ortodossa, usano tuttora il calendario giuliano.