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Salvador Allende

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Salvador Allende

Salvador Allende Gossens-.jpg

Nome
Cognome
Sesso
Luogo di nascita
Data di nascita
Luogo di morte
Data di morte
Attività
Salvador
Allende Gossens
M
Valparaíso
26 giugno 1908
Santiago del Cile
11 settembre 1973
politico

Salvador Allende Gossens (Valparaíso, 26 giugno 1908 - Santiago del Cile, 11 settembre 1973) è stato un politico cileno, presidente del paese sudamericano dal 1970 al 1973.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Famiglia e inizio della carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Salvador Allende Gossens nacque a Valparaíso nel 1908, figlio di Salvador Allende Castro, politico benestante di origine basca, e di Laura Gossens, di origine vallone. Suo nonno Ramón fondò una loggia massonica a Valparaíso.
Nel 1940 Allende sposò Hortensia Bussi, da cui ebbe tre figlie. Accudì anche la cugina Isabel Allende, nota scrittrice, che lo chiamava "zio" per la grande differenza d'età tra i due.
Studiò in un liceo e in seguito si laureò in medicina, esercitando quindi la professione di medico, divenendo successivamente ministro della Sanità. Nel 1952 e nel 1958 si candidò tra i socialisti alla presidenza del Cile, ma venne sconfitto.

Vittoria alle elezioni e presidenza[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1970 si candidò per la terza volta e vinse le elezioni, grazie all'appoggio di operai, studenti, intellettuali (lo sostennero il poeta Pablo Neruda e numerosi cantanti, come ad esempio Víctor Jara e gli Inti-Illimani) e borghesi.
La CIA non tollerava che un socialista governasse in Cile, dove avevano sede numerose imprese estrattive americane, perciò, con l'appoggio della Democrazia Cristiana Cilena, partito avversario di Allende, tentò un colpo di stato subito dopo l'elezione, cercando di convincere il Congresso ad eleggere presidente il conservatore Jorge Alessandri Rodríguez, che in seguito si sarebbe dimesso per favorire Eduardo Frei, ex-presidente e avversario principale di Allende, nonché alleato degli Stati Uniti. All'ultimo momento Frei rinunciò al colpo di stato e perciò Allende divenne regolarmente il 29° presidente del Cile.

Il palazzo presidenziale della Moneda colpito dai bombardamenti durante il colpo di stato dell'11 settembre 1973

Allende nazionalizzò diverse aziende americane (perlopiù società che si occupavano dell'estrazione del rame) con sede in Cile, attirandosi le ostilità dei servizi segreti americani e dal presidente statunitense Richard Nixon, che temevano l'affermazione nello stato sudamericano di una dittatura come quella di Fidel Castro a Cuba.
Allende inoltre cercò di distribuire in maniera equa la ricchezza in Cile, finanziando le classi sociali più povere e gli indigeni Mapuche, e con una serie di riforme culturali , favorì la diffusione della conoscenza e della cultura, distribuendo libri e inviando gruppi di persone, chiamate Allendistas, a fare volontariato nei villaggi più poveri.
Nel 1973 la popolarità del governo di Allende cominciò a diminuire e, in agosto, si giunse addirittura ad un colpo di stato guidato da Roberto Souper, sventato dal generale Carlos Prats, fedele al presidente, che però si dimise dal ruolo di ministro della Difesa dopo aver sparato contro l'auto di una donna, temendo un attentato.

Il mausoleo (a sinistra) e la tomba (a destra) di Allende, a Santiago

Declino e morte[modifica | modifica wikitesto]

Gli stati alleati degli USA bloccarono le esportazioni di materie prime verso il Cile, isolandolo e facendolo cadere in una crisi economica che si ripercuosse sul governo allendiano.
L'11 settembre 1973 vi fu un altro colpo di stato, guidato da Augusto Pinochet, suo ex-alleato, che fece bombardare il Palazzo della Moneda, residenza presidenziale, dove si era barricato Allende insieme ad un gruppo di amici. Allende, compreso che ormai la sua fine era vicina, fece allontanare dal palazzo i suoi collaboratori e, rimasto solo, si sparò un colpo di AK-47 in testa[1]. Fu sepolto in un cimitero vicino la città natale, in una tomba senza nome. Nel 1990, in seguito alla caduta della dittatura di Pinochet , fu sepolto in un grande mausoleo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. Si ipotizzò che Allende fu ucciso dai militari, ma questa ipotesi è stata smentita dall'autopsia

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]




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Questa voce è stata eletta Articolo della settimana dal 10 giugno al 17 giugno 2014