Star Wars

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Il logo della saga

Star Wars, in italiano Guerre Stellari, è una saga cinematografica di film di fantascienza sulla guerra nello spazio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La saga di Star Wars fu nata dall'idea di George Lucas, il regista ed amico di Steven Spielberg, che insieme avevano scritto la sceneggiatura fin dai tempi del college, le scuole superiori negli USA. Soltanto nel 1977, dopo l'Università potè realizzare il film e fu un successo anche commerciale e culturale tra i giovani dell'epoca.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Luke Skywalker Mark Hamill
Darth Vader David Prowse
Vecchio Ben Kenobi Alec Guinness
Leila Organa Carrie Fisher
Han Solo Harrison Ford

(in Solo: A Star Wars Story

è Alden Herenreich)

Chewbacca Peter Mayew
Lando Calrissian Billie Dee Williams

(in Solo: A Star Wars Story

è Donald Glover)

C3-PO Anthony Daniels
RD-D2(C1-P8) Kanny Baker
Anakin Skywalker Hayden Christensen
Yoda Frank Oz
Qui-Gon Jinn Liam Neeson

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il franchising è diventata una delle cult-movie, cioè una specie di subcultura tra gli spettatori per la musica, per la filosofia, per gli aspetti culturali sul rispetto delle diversità sia linguistiche sia politiche.

Cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Influenza generale[modifica | modifica wikitesto]

Ancora oggi esiste un fan club. Ogni anno si organizzano dei raduni, i famosi Canoni di Guerre stellari, che hanno influenzato nella letteratura fantascientifica, nei fumetti, nei cinema, nei videogiochi, nei cartoni animati.

Anniversario[modifica | modifica wikitesto]

A Los Angeles si festeggia lo Star Wars Day il 4 maggio poichè in inglese è May the 4th e la pronuncia è molto simile al May the force be with you

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Esiste una religione che segue la filosofia dei Jedi[1][2]. Addirittura fecero un censimento nel Regno Unito ad alcuni cittadini, riguardo sulle pratiche religiose, molti risposero per il Jedismo[3], probabilmente era per una protesta sulle tasse.

Filosofia[modifica | modifica wikitesto]

Il jedismo è una filosofia che consiste il comportamento e lo stile di vita. In realtà George Lucas li ispira ad una filosofia realmente esiste lo Jidai-geki, che è una pratica in Giappone. La figura dello jedi è molto simile ad uno samurai.

Codice dei Jedi[modifica | modifica wikitesto]

Il Codice dei Jedi è:

«Non c'è emozione; c'è pace.

Non c'è ignoranza; c'è conoscenza.
Non c'è inquietudine; c'è serenità.
Non c'è morte; c'è la Forza.

Non c'è caos; c'è armonia.»
( {{{2}}} )

Lista dei film[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Thrawn (2017, Timothy Zahn)
  • Ahsoka (2016, E.K. Johnston)
  • Dark Disciple (2015, Christie Golden)
  • Lords of the Sith (2015, Paul S. Kemp)
  • Lost Stars (2015, Claudia Gray)
  • Smuggler's Run: A Han Solo & Chewbacca Adventure (2015, Greg Rucka)
  • Heir to the Jedi (2015, Kevin Hearne)
  • The Weapon of a Jedi: A Luke Skywalker Adventure (2015, Jason Fry)
  • Battlefront: Twilight Company (2015, Alexander Freed)
  • Tarkin (2014, James Luceno)
  • A New Dawn (2014, John Jackson Miller)
  • Before the Awakening (2015, Greg Rucka)

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Mondadori: 14 albi (1977-1979; mensili)
  • Fabbri, Big Bang: 13 albi (1979; settimanali da aprile fino a giugno)
  • MMondadori, Il Mago: 2 albi (1980; ottobre numero 103 e novembre numero 104)
  • Edierre: 6 albi (1980-1981; numeri 17-21)
  • Edigamma (L'Impero colpisce ancora): 1 albo (1981; unico volume)
  • Oscar, Mondadori: Oscar fumetti 24 numero 1317 (1981)
  • Corno Edizioni: numero 45 (luglio 1981)
  • Corriere Boy Music[4]: 28 albi: 2, 3, 4, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 1[5] (1983)
  • Exploit Comics: 3 albi (1983; febbraio 28, maggio 29, novembre 30)
  • L'Isola Trovata[6]: I Protagonisti Supplemento (giugno 1983)

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

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Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

  • Rogue One: A Star Wars Story (2016)
  • Han Solo Anthology Film (2018)

Web-serie[modifica | modifica wikitesto]

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Ambienti immaginari[modifica | modifica wikitesto]

Nell'universo di Star Wars si parla di pace e della conservazione di tutte le specie, ma soprattutto della crisi economica tra le fazioni, tra l'Impero della Federazione dei Mercanti e la Repubblica dell'Alleanza Galattica. Nel corso della saga di Star Wars si parla principalmente di uno scontro tra il lato oscuro e il lato chiaro della Forza. Nella trilogia originale

Pianeti[modifica | modifica wikitesto]

  • Tatooine, è il pianeta natale della famiglia Skywalker. In realtà il nome deriva da una città della Tunisia: Tataouine, dove venne girata il primo film della saga di Guerre stellari.
  • Naboo, pianeta natale di Padme Amidala e di sheev Palpatine
  • Endor, pianeta boscoso: Il nome completo è La luna boscosa di Endor. La popolazione nativa sono gli Ewok. Si trova sotto il controllo dell'Impero
  • Dantooine, pianeta citato dalla principessa Leila prima della distruzione di Alderaan. Durante la serie KOTOR viene detto che si trovava una accademia Jedi.

Alieni[modifica | modifica wikitesto]

  • Gungan, Jar Jar Binks è uno della razza dei Gungan e che vivono nel pianeta di Naboo
  • Ework, gli alieni nani

Astronavi[modifica | modifica wikitesto]

  • Millenium Falcon, astronave da carico corelliana YT-1300 appartenente inizialmente a Lando Carlissian e successivamente a Han Solo e Chewbacca.
  • Ala X, caccia ribelle e poi della Resistenza, dotato di Iperguida
  • Caccia TIE caccia imperiale presente da Star Wars Una nuova speranza fino a L'Ascesa di Skywalker

Organizzazioni immaginari[modifica | modifica wikitesto]

  • Federazione dei Mercanti
  • Alleanza Galattica
  • Separatisti
  • Sith

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. Jediism - part 1
  2. Jediism - part 2
  3. The Guardian
  4. Allegato del Corriere della Sera
  5. ultimo numero del 1984
  6. Il ritorno dello Jedi

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]