Fase embrionale

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1leftarrow blue.svg Voce principale: Gravidanza.


La fase embrionale è quel periodo che va dal concepimento fino alla ottava settimana di gravidanza.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Una volta che l'ovulo è stato fecondato, il suo  patrimonio genetico si unisce a quello dello spermatozoo per dare origine al nuovo essere vivente.

Lo zigote, l’ovulo fecondato, inizia a dividersi in tante cellule tutte contenenti 46 cromosomi. Questo stato si chiama “morula” perché sembra proprio una mora.

L'embrione non ha gli apparati ben differenziati ed è un abbozzo del nuovo individuo che si sviluppa rapidamente nei tre mesi successivi dove gli organi e gli apparati si formano bene.

Esso si trova in un sacco, detto “sacco amniotico” e viene alimentato dalla madre tramite il  cordone ombelicale. Il cordone ombelicale inoltre presenta all'interno di esso vene e arterie che nutrono e portano ossigeno all'embrione.

Il cordone ombelicale è collegato ad un nuovo organo, la placenta, che ha il compito di nutrire prima l'embrione e poi il feto; essa inizia a comparire durante la terza settimana di gestazione.

Molti ginecologi dicono che la fase embrionale sia molto difficile perché essendo l’embrione non ancora ben attaccato alla madre, si possono avere delle perdite di sangue e quindi un aborto spontaneo.