Battaglia di Waterloo

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Napoleone nel 1814
Il Duca di Wellington, Arthur Wellesley
Il feldmaresciallo dell'esercito prussiano Gebhard Leberecht von Blucher

La battaglia di Waterloo fu una delle sette coalizione della guerra napoleonica.

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

La battaglia si svolge nel villaggio belga di Mont-Saint-Jean che si trova a 5 chilometri dalla città di Waterloo. Durò una giornata, il 18 giugno 1815, per più di otto ore.

Schieramenti[modifica | modifica wikitesto]

Impero francese[modifica | modifica wikitesto]

Il comandante era Napoleone Bonaparte. L'esercito contava prima del fatto erano circa 72.000. Dopo il fatto si contava di 25.000 morti, 8.000 prigionieri e 8.000 disertori[1].

Armata dei Paesi Bassi e del Basso Reno[modifica | modifica wikitesto]

I comandanti erano Gebhard Leberecht von Blucher e Arthur Wellesley, I duca di Wellington. Gli alleati erano chiamati settima coalizione ed erano parte dei diversi eserciti: Regno di Prussia, Ducato di Nassau, Ducato di Brunswick, Regno di Hannover, Regno Unito dei Paesi Bassi e Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda, erano composti di circa 185.000 soldati. Dopo l'ultima battaglia si contava di 21.447 morti.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. Fonte: Ministero della guerra, Stato Maggiore centrale - ufficio storico Gen. Alberto Pollio 1923