Occhio

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L'occhio è la parte dell'apparato visivo più importante, ha il compito di capire informazioni tramite la luce. L'uomo ha un campo visivo buono fino a 150° ma arriva anche a 180° vedendo un po' male.

Struttura dell'occhio umano[modifica | modifica wikitesto]

Struttura dell'occhio umano

L'occhio umano, guardandolo da fuori, è composto dall'iride, che è la parte colorata dell'occhio, dalla pupilla, che è il foro nell'iride che si dilata (ingrandisce) e si contrae (rimpicciolisce) a seconda della luce presente, ma anche alcune sostanze (come l'atropina e certe droghe) possono portare a dilatazione della pupilla.

Sotto la pupilla c'è il cristallino, una lente naturale che mette a fuoco le immagini. Dopo c'è un liquido, chiamato Umor vitreo (liquido di vetro in latino) e sotto la retina, composta da coni e bastoncelli, che riceve i segnali luminosi e li trasmette al cervello, che elaborerà i dati per trasformarli in ciò che vediamo.

Malattie[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte delle malattie dell'occhio portano a vedere male e sono a carico del cristallino. Sono la miopia, l'astigmatismo e l'impermetropia. Possono essere gestite, e in certi casi curate, con degli occhiali. Altra malattia del cristallino è la cataratta, che porta ad avere il cristallino opaco e dunque a veder male. Può essere curata con un semplice intervento chirurgico, che sostituisce il cristallino con una lente artificiale.

Le malattie alla retina, invece, sono molto più gravi e portano spesso alla cecità.