Luigi Scoditti

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Luigi Scoditti
Nome
Cognome
Sesso
Luogo di nascita
Data di nascita
Luogo di morte
Data di morte
Attività
Luigi
Scoditti
M
Mesagne
17 febbraio 1896
Mesagne
25 settembre 1973
ispettore agrario, cultore e
studioso di storia e tradizioni locali

Luigi Scoditti è stato un ispettore agrario, cultore e studioso di storia e tradizioni locali.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Luigi Scoditti è nato a Mesagne il 17 febbraio del 1896 da Samuele Scoditti e Anna Guarino. All'età di due anni perse la madre e fu affidato alle cure delle sue zie paterne, da lui scherzosamente definite “bizzoche” perché estremamente dedite alle pratiche religiose.

Frequentò il liceo Palmieri a Lecce, poi dopo la maturità, si iscrisse alla facoltà di lettere, ma fu costretto a sospendere gli studi universitari a causa dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, alla quale partecipò come ufficiale di fanteria.

Finita la guerra riprese gli studi, ma cambiò indirizzo e si iscrisse alla facoltà di agraria a Napoli, dove conseguì la laurea nel 1923. In seguito, sposò la professoressa Ada Gioia e nel 1925 a Firenze partecipò ad un concorso nazionale per agronomi, dove risultò vincitore. Iniziò così la sua carriera professionale come dipendente del Ministero dell’agricoltura in qualità di ispettore agrario.

Appena ebbe l’opportunità di cambiare vita, a 56 anni, nel 1950, lasciò volontariamente il servizio ritirandosi nella tranquillità del suo paese natale per dedicarsi con passione allo studio della storia e delle tradizioni locali. Rientrato a Mesagne, oltre che studiare, nel corso del tempo, compose all'incirca una novantina di iscritti, alcuni di poche pagine, altri più corposi. Si può con certezza affermare che gran parte dell’aneddotica relativa alle vicende di Mesagne è attribuibile alla sua produzione, anche se gran parte di essa è rimasta inedita. Tra i suoi scritti, sicuramente è da annoverare “Ricordi di un paese del Salento intorno al 1906”, un testo sicuramente utile a chi volesse conoscere Mesagne e le sue tradizioni. In poco tempo, lo studio di casa sua, sita in piazza Cavour, divenne ben presto un vero salotto culturale, frequentato da diversi amici e studiosi della storia locale, come l'avvocato Lallo Caracciolo, il pittore Antonio Franco, don Daniele Cavaliere e il professore Gherard Rohlfs, filologo, linguista e glottologo tedesco; un uomo di vasta cultura e grandi interessi, conosciuto come “l’archeologo delle parole”; un appassionato studioso dei dialetti salentini. Con lui ebbe un lungo e proficuo sodalizio, a volte collaborò ad alcune sue ricerche e fu spesso ospite in casa sua.

È stato un ricercatore instancabile e i suoi scritti ne sono la testimonianza: molte delle sue opere oggi sono conservate presso le biblioteche provinciali di Brindisi e di Lecce. Dopo la morte di sua moglie però, avvenuta nel 1969, ci fu un periodo di pausa nella ricerca storica. Il suo ultimo lavoro è datato 1970.

È morto a Mesagne il 25 settembre del 1973, all’età di 77 anni.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Mario Vinci, Luigi Scoditti, in "Lu Lampiune", Quadrimestrale di cultura salentina, anno VIII, n. II, agosto 1992.
  • Mario Vinci, Luigi Scoditti (1896-1973), in "I Mesagnesi" (a cura di M. Ignone), Mesagne 1998.
  • Luigi Scoditti, Ricordi di un paese del Salento intorno al 1906, Brindisi 1966.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Al seguente link potete visionare il video realizzato dalla classe 1CC (a.s. 2023/2024) della scuola secondaria di primo grado "Materdona" Mesagne (Br): https://drive.google.com/file/d/13pIBmMJd0RNoeM076z3yaJlBN-UcfAjs/view?usp=share_link