Caratteri sessuali secondari femminili

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1leftarrow blue.svg Voce principale: Caratteri sessuali secondari.


Per caratteri sessuali secondari femminili si intendono le caratteristiche fisiologiche e morfologiche dell'organismo di una donna, che iniziano a comparire attorno ai 9-13 anni assieme al primo ciclo ovarico (e mestruale) durante l'inizio pubertà (e il conseguente rilascio di ormoni sessuali) e che non partecipano direttamente alla fecondazione (come i caratteri sessuali primari), ma migliorano il successo riproduttivo (per esempio garantendo, attraverso lo sviluppo delle ghiandole mammarie, la corretta crescita e l'adeguato sviluppo della prole, successivamente alla nascita di questa, attraverso l'allattamento).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Ai 10-13 anni di età, ha luogo un periodo della vita umana che prende il nome di pubertà. Nella pubertà, le ragazze subiscono intense trasformazioni fisiche in quanto, a causa del rilascio da parte dell'ipofisi di vari ormoni, avviene il primo ciclo ovarico (e mestruale). Questi ormoni (e quelli rilasciati nelle cavità uterine e ovariche nel ciclo ovarico) stimolano lo sviluppo di vari caratteri sessuali, i quali possono essere primari - e quindi coinvolgere lo sviluppo degli organi riproduttivi e la maturazione delle cellule uovo - o secondari - se non favoriscono in alcun modo l'atto della riproduzione, ma favoriscono il successo riproduttivo in vie secondarie o indirette (come favorendo l'attrazione fisica di un individuo del sesso opposto). Alcuni esempi di caratteri sessuali secondari femminili sono: lo sviluppo delle ghiandole mammarie, l'allargamento del bacino, la comparsa di peli pubici ed ascellari e lo sviluppo di pannicoli adiposi sottocutanei.