Villa Commedia

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Villa Commedia era una delle due ville romane di Plinio, un ricchissimo nobile dell'antica Roma, famoso poeta, scrittore, console, avvocato e magistrato, conosciuto come Plinio il Giovane per distinguerlo dallo zio materno Plinio il Vecchio: lo zio lo adottò dopo la morte del padre, situata in riva al lago di Como nel Borgo di Lierna[1], a strapiombo su una roccia vicino alla riva del Lago di Como[2][3][4], durante il I secolo, all'epoca dell'imperatore Nerone.

Plinio racconta, nella lettera indirizzata al suo amico d'infanzia Voconius Romanus che la villa Commedia di Lierna sul Lago di Como, l'aveva fatta costruire lui, su suo disegno, sulla ripida roccia in riva al lago, con terrazzamenti così come si costruiva a Positano, e che l'amava particolarmente tra tutte quelle che possedeva e aveva ereditato, non importava se portasse delle perdite di denaro[5][6]. Nelle sue lettere Plinio quando cita la Villa Commedia di Lierna, come sua dimora preferita, spiega anche che se la villa della Tragedia era situata in cima ad un monte sopra il lago (il promontorio di Bellagio che si vede di fronte a Lierna), la villa della Commedia si trovava a Lierna proprio vicino, a pochi passi, alla riva del lago del Lago di Como[7]. Plinio avrebbe ideato i nomi delle sue ville dalle loro posizioni, e dalle convenzioni del teatro romano: la "villa della Commedia" era dunque vicino alla riva del lago, con una terrazza angusta molto vicino al lago, e poi si inerpicava su di una roccia dove scendeva una fonte di acqua (proveniente dalla sorgente Val Onedo), che lui descrive nelle sue Lettere, e costruita sulla roccia a terrazzamenti, come si usa in alcune località del sud Italia che lui cita. La zona di Lierna dove sorgeva la Villa di Plinio il giovane, è chiamata per la presenza storica di Villa Commedia, Borgo Villa. Qui sono stati ritrovati numerosi resti dell'Antica Roma, tra cui capitelli romani, un grande pavimento decorato, monete, anfore e molti oggetti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. Élisée Reclus, "L'Italia nella natura, nella storia, negli abitanti, nell'arte e nella vita", Società editrice libraria, 1982, p. 282 [1]
  2. [2] Davide Bertolotti, "Il Raccoglitore ossia archivi di viaggi, di filosofia, d'istoria di poesia...", p. 2
  3. Società Storica Comense, Raccolta Storica, p. 139, nota 1; Reclus, Élisée (1902). L'Italia nella natura, nella storia, negli abitanti, nell'arte e nella vita presente, Vol. 1, p. 282. Traduzione di Attilio Brunialti. Società editrice libraria
  4. Goretti, Aurelio (2001). Lierna: un paese tra lago e monti. Comune di Lierna. Extracts da Lierna.net 25 agosto 2018.
  5. Plinio il Giovane, Epistolarum libri, 2, 15, 1
  6. Gaius Plinius Caecilius Secundus, Le lettere di Plinio il Giovane, 2, 1759, libro 9, lettera 7,
  7. John Boyle, V conte di Cork (1751). The letters of Pliny the Younger: with observations on each letter, p. 245. Bettenham

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Aurelio Goretti, Lierna. Un paese tra lago e monti, 2001
  • Clemens Krause, Villa Iovis, Electa, Napoli, 2005, ISBN 978-88-510-0149-0}
  • Luigi Veronese, Villa Jovis a Capri: lo scavo e il restauro negli anni del regime. In Confronti,Vol. 0, 2012.
  • A.N. Sherwin-White, The Letters of Pliny (Oxford, 1966)