Uomo di Neanderthal

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Rappresentazione artistica di un Uomo di Neanderthal

L'Uomo di Neanderthal o Neandertal (Homo neanderthalensis) è stato un ominide vissuto all'incirca tra i 300 000 e i 30 000 anni fa, convissuto nell'ultimo periodo della sua esistenza con l'Homo sapiens.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'Uomo di Neanderthal era perfettamente eretto e molto robusto fisicamente, con un'altezza ipotizzata attorno ai 160 centimetri. Aveva le arcate sopraccigliari molto pronunciate ed un naso di dimensioni maggiori rispetto all'Homo Sapiens. Questo ominide aveva un fisico adattato al clima freddo, conosceva il fuoco, praticava la caccia e conduceva una vita stanziale.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Si diffuse in tutta l'Europa centro-meridionale fino alla Russia asiatica, in Medio Oriente ed in Cina.

Estinzione[modifica | modifica wikitesto]

Si estinse tra i 40 000 ed i 30 000 anni fa, in tempi molto brevi. Ad oggi tale estinzione non è spiegata scientificamente, ma solo accostata a varie ipotesi, tra le quali: il riscaldamento globale dopo l'era glaciale detta Würm, oppure l'incontro con la nuova specie umana con il sopravvento finale dell'Homo Sapiens. Tutt'oggi la scomparsa della specie è motivo di studio.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

L'Uomo di Neanderthal prende il nome dalla valle di Neander in Germania, vicino alla città di Düsseldorf, dove vennero ritrovati i primi resti fossili nell'agosto del 1856.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]