Territorio Libero di Trieste

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Il Territorio Libero di Trieste fu uno stato indipendente europeo esistito tra il 1947 ed il 1977.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il Territorio libero di Trieste.

Il Territorio Libero di Trieste confinava per un breve tratto a nord con l'Italia, mentre a est e a sud confinava con l'allora Jugoslavia. Ad ovest si affacciava sul mare Adriatico. La capitale era Trieste. Altre città importanti erano Capodistria e Pirano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il confine tra l'Italia e il Territorio Libero di Trieste.

Lo Stato indipendente fu previsto dall'articolo 21 del trattato di Parigi fra l'Italia e le potenze alleate del 1947, a seguito della fine della seconda guerra mondiale.

Il 5 ottobre 1954 venne firmato a Londra un memorandum d'intesa in cui Italia e Jugoslavia si spartivano provvisoriamente il Territorio, con il passaggio della Zona A all'amministrazione italiana e la Zona B a quella jugoslava.

Nel 1975 fu firmato ad Osimo un trattato che assegnava definitivamente i due territori ad Italia e Jugoslavia, passaggio che avvenne circa due anni più tardi. Il Territorio cessò quindi di esistere de iure nel 1977, ma de facto non esisteva più dal 1954.

Ordinamento dello stato[modifica | modifica wikitesto]

Il Territorio Libero di Trieste era uno stato controllato da Stati Uniti e Regno Unito per la Zona A e dalla Jugoslavia per la Zona B, attraverso amministrazioni civili e militari.

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Il Territorio comprendeva nei suoi confini circa 375 000 abitanti, in maggioranza italiani, assieme ad una folta comunità slovena. Esistevano inoltre minoranze croate.

Lingua[modifica | modifica wikitesto]

Le lingue ufficiali del Territorio erano l'italiano, lo sloveno ed il croato, ma venivano parlati anche numerosi dialetti veneti. Erano inoltre diffusi l'inglese ed il serbo.