Riscaldamento globale

Da Vikidia, l'enciclopedia libera dagli 8 ai 13 anni

Il termine riscaldamento globale indica il mutamento del clima terrestre sviluppatosi nel corso del XX secolo e tuttora in corso.

Surriscaldamento globale[modifica | modifica wikitesto]

Il termine riscaldamento globale (o global warming in inglese) è comunemente usato per definire il surriscaldamento climatico prodotto dalle attività umane, cioè il contributo antropico al riscaldamento del clima.

La temperatura terrestre è regolata principalmente da 4 fattori:

  1. irraggiamento solare
  2. l'atmosfera
  3. il calore interno alla Terra
  4. l'effetto serra naturale

Di questi 4 fattori, l'effetto serra e l'irraggiamento solare sono parametri modificabili antropicamente, nel senso che sono condizionati da alcune delle attività svolte dall'uomo, che incidono negativamente sugli stessi. Sono tali, ad es. l'uso dei combustibili fossili, la produzione agricola e gli allevamenti intensivi, ecc..

Alcuni effetti a danno dell'ambiente vengono infatti quasi unanimemente attribuiti al riscaldamento globale (o global warming): tali sono, ad esempio, lo scioglimento dei ghiacciai (nel 2008 la minore estensione mai registrata), la disgregazione delle calotte polari, l'aumento del livello dei mari, le modifiche nella distribuzione delle piogge, gli eventi naturali estremi e i cambiamenti climatici.

Uno scenario quindi tutt'altro che sereno che impone alla comunità uno sforzo nella direzione di uno sviluppo sostenibile e l'eliminazione graduale dell'uso di energia da fonti fossili, una politica a favore del risparmio energetico e dell'utilizzo di energia pulita e rinnovabile.

Cause del Global Warming[modifica | modifica wikitesto]

La causa principale del Global Warming è l'emissione di gas serra.

L'attività umana ha intensificato l'effetto serra a partire dalla rivoluzione neolitica, per via della diminuzione della biomassa degli ecosistemi artificiali agricoli e dei loro suoli.

Una maggiore impennata nella concentrazione di gas in traccia si è avuta con l'utilizzo di combustibili fossili che ha intaccato le riserve geologiche di carbonio alterandone il ciclo, e con la maggior produzione di metano dovuta ad un'esplosione dell'allevamento e delle colture a sommersione (per esempio il riso).

Ma vediamo in specifico:

  • L'anidride carbonica (Co2) è il gas prodotto maggiormente e da solo causa il 50% dell’effetto serra. Essa viene emessa quando si bruciano i combustibili fossili nelle centrali termoelettriche, negli autoveicoli, nel riscaldamenti delle case...ecc.
  • Altri gas in traccia sono il metano, gli ossidi di azoto e i CFC (clorofluorocarburi), che contribuiscono ad amplificare il fenomeno.

I paesi che emettono la maggior parte dei gas serra sono i paesi industrializzati, ma anche paesi in via di sviluppo hanno assunto al riguardo un ruolo significativo: al primo posto per quantitativi di gas serra ci sono gli Stati Uniti d'America (~30%) mentre la Cina è già al secondo posto.

Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

Le conseguenze principali sono:

  • la desertificazione dei paesi più caldi
  • lo scioglimento delle calotte polari e quindi l'estinzione degli animali polari
  • il riscaldamento delle correnti marine

La corrente circumpolare antartica, o ACC (antartical circumpolar current) è strettamente collegata ai cambiamenti climatici, infatti:

  • collega e ridistribuisce il calore e altre proprietà che influenzano le temperature e le precipitazioni tra gli oceani
  • il movimento verticale delle acque controlla il rinnova delle acque profonde negli oceani
  • c’è uno scambio di gas con l'atmosfera sulla superficie del mare. La quantità di anidride carbonica che viene assorbita dagli oceani può direttamente influenzare il clima

Lo scioglimento delle calotte polari e quindi la grande quantità di acqua dolce immessa in mare potrebbe portare a dei cambiamenti nella ACC e quindi, di conseguenza, potrebbe creare danni a tutto l’equilibrio climatico mondiale.