Regola dell'ottetto

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Questa e' una raffigurazione di un atomo di Elio.

La regola dell’ottetto stabilisce che ogni atomo tende a ricevere o a perdere elettroni fino a raggiungere una configurazione elettronica esterna costituita da otto elettroni (oppure quella del gas nobile più vicino nella tavola periodica).

Il legame chimico[modifica | modifica wikitesto]

Le sostanze costituite da atomi isolati sono estremamente rare. Gli atomi isolati, infatti, sono in generale energeticamente instabili e tendono improvvisamente ad aggregarsi tra loro attraverso reazioni chimiche perché in questo modo ricevono una stabilità maggiore. Si chiama legame chimico la forza attrattiva che si crea tra due o più atomi, permettendo loro di unirsi formando molecole.

Le configurazioni elettroniche[modifica | modifica wikitesto]

È risaputo che i gas nobili sono molto stabili: presentano una configurazione esterna costituita da 8 elettroni (tranne l'elio, che ne possiede solamente 2). Sulla base di questo il chimico G.N. Lewis (1875-1946) creò la regola dell'ottetto, la quale stabilisce: ogni atomo tende a ricevere o a perdere elettroni fino a raggiungere una configurazione elettronica esterna costituita da otto elettroni (oppure quella del gas nobile più vicino nella tavola periodica).

Casi particolari[modifica | modifica wikitesto]

La regola dell'ottetto è valida per la maggior parte degli elementi, ma non lo è per i metalli di transizione, i quali raggiungono configurazioni stabili differenti da quelli dell'ottetto, Infatti, elementi vicino all'elio, per esempio l'idrogeno e il litio, che tendono a raggiungere una configurazione costituita da due elettroni.

esempi di molecole[modifica | modifica wikitesto]

Le molecole non si combinano casualmente, infatti, gli atomi reagiscono tra loro per arrivare alla configurazione elettronica, di gas nobile, più vicina nella tavola periodica.

Alcuni esempi di molecole, i quali hanno raggiunto questa configurazione elettronica, sono:

  • NaCl (molecola del sale): è formata da 1 molecola di sodio (Na) e 1 di cloro (Cl).
  • H2O (molecola dell'acqua): è formata da 2 molecole di idrogeno (H) e 1 di ossigeno (O).
  • CuO (molecola di ossido rameico): è formata da 1 molecola di rame (Cu) e 1 di ossigeno (O).
  • PtO2 (molecola di diossido di platino): è formata da 1 molecola di platino (Pt) e 2 di ossigeno (O).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]