Provincia autonoma di Trento

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Mappa di localizzazione.

La provincia autonoma di Trento è una delle 2 province del Trentino-Alto Adige. Il capoluogo di provincia è Trento. Il suo territorio è per il 100% montuoso ed il 75% circa è sopra i 1000 metri di altezza.

Confini[modifica | modifica wikitesto]

Confina con:

Geografia del territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il Trentino è basato particolarmente sull'agricoltura, ma anche sul turismo, in particolare sulle montagne (soprattutto in inverno).

Valli del Trentino[modifica | modifica wikitesto]

Valle di Sole[modifica | modifica wikitesto]

È situata a nord ovest del Trentino, fra il gruppo delle Dolomiti di Brenta e il gruppo dell'Adamello a sud, e a nord, fra la Catena delle Maddalene e il gruppo Ortles-Cevedale. Nella Val di Sole sono presenti la Val di Peio e la Val di Rabbi che fanno parte del Parco Nazionale dello Stelvio, che si estende tra le province di Sondrio, Trento e Bolzano. È adiacente alla Val di Non e insieme vengono chiamate "Le valli del Noce", essendo attraversate dal torrente Noce. Ha una popolazione di circa 15000 persone. I piatti tipici sono: la torta di patate, la minestra d'orzo, gli gnocchi di nosline, la minestra di fregolotti. Le principali località sono Dimaro, Passo Tonale, Pejo e Rabbi.

Val di Non[modifica | modifica wikitesto]

È la più grande valle del Trentino e si trova verso ovest. È delimitata a oriente dai Monti Anauni, separandola dalle Val dell'Adige e dalla Bassa Atesina a occidente dalle Dolomiti di Brenta, mentre a nord-ovest, dove nasce la Val di Sole, dalla Catena delle Maddalene; confina infine a settentrione con la Val d'Ultimo e l'Alto Adige. Il centro abitato più famoso è Cles. È famosa in tutta Italia per la produzione di mele Melinda ma anche per il grande numero di piccole località. Il suo territorio ha un’ estensione di 596,74 kmq. La Val di Non e la Val di Sole sono anche note come "Le valli del Noce". I laghi più importanti sono: il lago artificiale di S. Giustina e i laghi di Tovel e Smeraldo. Nella Val di Non sorgono anche molti castelli, come Castel Thun. È anche importante il Santuario di San Romedio, patrono della valle. Il dialetto è il noneso. I piatti tipici sono il tortèl di patate e i dolci con le mele.

Val Rendena[modifica | modifica wikitesto]

È racchiusa tra l'Adamello, a ovest, e dal Gruppo del Brenta a est. Inizia, a sud, con l'abitato di Verdesina, e si conclude a nord, presso l'abitato di Carisolo, che si dirama verso ovest con il nome di Val Genova, e verso est col nome di Val di Campiglio, fino alla famosa località Madonna di Campiglio. La Val Rendena è anche percorsa dal fiume Sarca. La valle si basa in gran parte sul turismo sia estivo che invernale. L'industria casearia vanta di una discreta importanza, come la produzione di vari salumi. Gran parte del territorio fa parte del Parco Naturale Adamello-Brenta. In Val Rendena, ci sono vari impianti sciistici, ma a settembre, si svolgono anche delle gare in bicicletta. Il dialetto è il ladino.

Valle dei Laghi[modifica | modifica wikitesto]

La Valle dei Laghi è una valle sud-occidentale del Trentino. Parte da Terlago e arriva fino al Basso Sarca. La valle viene chiamata "dei Laghi" per via dei numerosi bacini d'acqua dolce presenti nel territorio. Morfologicamente si presenta come una valle a "U" asimmetrica. Di particolare interesse sono le Marocche di Dro, un grandioso sistema di antiche frane postglaciali per crollo e scorrimento, l'ultima delle quali di età storica, come testimoniato dal ritrovamento di un tegolone romano durante degli scavi. La Valle dei Laghi costituisce un grande interesse per le varietà faunistiche e botaniche. La valle è caratterizzata dalla regolare presenza di un vento che percorre la valle a partire dal Lago di Garda. Tale brezza, denominata "Ora del Garda", inizia a spirare nella tarda mattinata fino al pomeriggio inoltrato.

Val di Ledro e Valle del Chiese[modifica | modifica wikitesto]

La Valle di Ledro è una valle del Trentino sud-occidentale. Prende il nome forse dai suoi antichi abitanti, chiamati Leutrenses dai Romani. È una valle prealpina di origine glaciale che corre da est a ovest geologicamente interessante per la sua formazione. Nella Val di Ledro, sono importanti le palafitte, che testimoniano la presenza della civiltà neolitica. Esse si trovano A Molina di Ledro, sulla costa orientale del lago dove è presente anche un museo che contiene anche oggetti come spilloni, diademi, lame e pugnali, tutti costruiti in bronzo, risalenti a più di 4000 anni fa. Per gli amanti del trekking, la val di Ledro offre meravigliose passeggiate, con suggestive viste sul lago di Garda e il lago di Ledro. Una delle più famose è la "Ponale", un'escursione semplice di circa 4 kilometri che offre panorami unici. Uno dei musei più importanti della val di Chiese, è il Museo della Grande Guerra. Esso contiene reperti e oggetti originali, come armi e uniformi, risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.

Valsugana[modifica | modifica wikitesto]

È situata tra la Vigolana e la catena del Lagorai. Si trova nel Trentino orientale e comprende le aree turistiche dei laghi di Levico e di Caldonazzo, la Valle dei Mocheni, la parte meridionale della catena del Lagorai, il Gruppo Rava-Cima d'Asta e le colline del Tesino. Il centro più popoloso è Pergine seguito da Borgo Valsugana. Tra i castelli più belli del Trentino, si trovano quelli della Valsugana. I più famosi sono il Castello di Pergine con il suo panorama sulle Dolomiti di Brenta, Castel Ivano, che un tempo era stato sede di un monastero benedettino o sede dei templari e infine Castel Telvana, che era usato come struttura militare. I più importanti musei in Valsugana sono:

  • Il Museo degli Strumenti musicali popolari, che ospita circa 500 strumenti provenienti da tutto il mondo.
  • Il Museo delle Miniere con cristalli e minerali unici appartenenti a collezionisti.
  • Il Museo degli Attrezzi Agricoli e Artigianali che mostra oggetti di fabbri, artigiani, calzolai.

Val di Cembra[modifica | modifica wikitesto]

È situata nel Trentino orientale. Oltre al turismo il settore economico principale è costituito dalla estrazione del porfido. Una delle attrazioni principali sono le piramidi di Terra. Le piramidi, che si trovano nel comune di Segonzano sono delle torri di terra disposte in fila sovrastate da un masso di porfido. La val di Cembra viene attraversata dal fiume Avisio.

Val di Fassa[modifica | modifica wikitesto]

Ha conosciuto un intenso sviluppo turistico invernale per la presenza del famoso carosello Dolomiti Superski. Le località principali sono Moena e Canazei. Si estende da ovest ad est segnando il confine con l'Alto Adige. È percorsa dal fiume Avisio. Particolarmente sviluppata è la pratica delle discipline sportive invernali, come lo sci e quelle estive come il trekking. Le risorse principali sono il turismo e l'artigianato con la lavorazione del legno. In questa valle viene parlato il ladino, una lingua usata solo da una minoranza linguistica. In Val di Fassa si trovano le Dolomiti, che fanno parte del Patrimonio mondiale dell'UNESCO. I passi principali della val di Fassa sono:

  • Passo Sella (2240 m altitudine)
  • Passo Pordoi (2239 m altitudine)

Le catene montuose sono:

  • Gruppo dello Sciliar
  • Gruppo del Catinaccio
  • Gruppo della Marmolada
  • Catena di Bocche
  • Gruppo del Sella
  • Gruppo del Sassolungo
  • Gruppo del Latemar.

Val di Fiemme[modifica | modifica wikitesto]

La Val di Fiemme si estende lungo il corso del fiume Avisio fra le montagne del Latemar e del Lagorai. La Val di Fiemme contiene due parchi naturali riconosciuti dall'UNESCO:

  • Il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino
  • Il Parco Naturale di Monte Corno.

In inverno questo è il posto perfetto per andare a sciare, fare ciaspolate ed escursioni sulla neve. La foresta principale è la Foresta di Paneveggio conosciuta anche come foresta dei violini perché dai suoi abeti rossi plurisecolari viene ricavato il legno per poi costruire pianoforti e violini. Il geopark Bletterbach, è un parco naturale e geologico che contiene fossili di piante e dinosauri e fa parte dell'UNESCO.

Valli Giudicarie[modifica | modifica wikitesto]

Sono racchiuse in un vasto territorio collinare a vocazione spiccatamente agricola che comprende le aree delle Terme di Comano, Banale del Lomaso del Bleggio, la busa di Tione sino a Breguzzo. Nelle vicinanze del lago di Tenno, si trova l'incantevole borgo di Canale, un paesino caratterizzato da stradine e vicoli. A Fiavè sono stati trovati i resti di un insediamento preistorico. I resti ritrovati si possono ammirare al Museo Delle Palafitte di Fiavè.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Ha un clima continentale e alpino di alta montagna. Il clima può variare in base ai venti, all'altitudine e alla presenza di laghi come quello di Garda: questi fattori possono conferire un clima mediterraneo al Trentino.

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

La provincia è composta da 217 comuni.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]