Porosità

Da Vikidia, l'enciclopedia libera dagli 8 ai 13 anni
Porosità delle rocce

La porosità una grandezza scalare ed è genericamente definita come il rapporto tra il volume dei vuoti. La porosità è anche un parametro fondamentale in geotecnica per classificazione delle rocce in base alle loro caratteristiche di permeabilità per la determinazione del loro comportamento in diverse condizioni di saturazione.

La porosità delle rocce[modifica | modifica wikitesto]

La porosità nelle rocce è compresa tra lo zero teorico e oltre il 50%. il rapporto fra il volume degli spazi vuoti presenti e il volume totale della roccia è detto p. totale. Il volume di acqua contenuto in una roccia, pari alla p. totale, è divisibile in due parti: la prima è detta capacità di ritenzione specifica e costituisce il volume di acqua che rimane legata ai granelli o alle pareti dei vuoti per adsorbimento. la seconda è definita p. utile (o portata specifica) e rappresenta il volume di acqua che è realmente estraibile dalla roccia per drenaggio o per pompaggio. La p. delle rocce può essere di origine primaria o secondaria, a seconda che i vuoti presenti si siano originati contemporaneamente alla roccia che li contiene. La p. primaria, particolarmente quella delle rocce sedimentarie, è funzione della dimensione dei granuli, della loro forma e della disposizione reciproca che hanno nello spazio. Le sabbie naturali hanno una p. variabile fra il 25% e il 50%, mentre le argille, che contengono una notevole percentuale di minerali di forma lamellare, presentano una p. variabile tra il 30% e il 60%, superando in alcuni casi anche il 90%.

I metodi di misura[modifica | modifica wikitesto]

I metodi di misura della porosità si distinguono in metodi diretti e indiretti. Nel primo caso è disponibile un campione (detto carota) della roccia mentre nel secondo la porosità è calcolata attraverso la misura di proprietà fisiche correlate con essa.