Plutone (astronomia)

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Plutone è un pianeta nano orbitante nelle regioni più remote del sistema solare. Inizialmente fu classificato come il nono pianeta del sistema solare. È stato riclassificato come pianeta nano nel 2006 e battezzato formalmente 134340 Pluto. È il più grande tra i pianeti nani del sistema solare. Ruota su se stesso in 6 giorni e mezzo assieme al satellite Caronte in più di 247 giorni. Plutone è stato scoperto nel 1930.

I cinque satelliti lunari di Plutone[modifica | modifica wikitesto]

Plutone possiede cinque satelliti naturali conosciuti: Caronte, Notte, Idra, Cerbero e Stige.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Le caratteristiche dei suoi movimenti sono fuori dalla norma: il pianeta percorre un'orbita inclinata rispetto alle orbite normali degli altri pianeti. Questa è la causa per cui Plutone, per un breve periodo della sua rivoluzione, si trova più vicino al Sole rispetto a Nettuno. All'interno è costituito da polveri e ghiaccio, mentre all'esterno da metano e ammoniaca solidi.

Scoperta[modifica | modifica wikitesto]

Lo studioso che scoprì questo pianeta fu Clyde Tambaugh. Si sospettava da tempo l'esistenza di un pianeta esterno rispetto a quelli già noti, a causa del fatto che Urano e Nettuno sembravano muoversi in modo diverso dal previsto. Plutone fu trovato quasi nella posizione già prevista, per questo all'inizio si pensava di aver trovato un Pianeta X. Plutone è l'unico pianeta la cui osservazione è fatta tramite il telescopio.