Nicaragua

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Nicaragua

Coat of arms of Nicaragua.svg
Dati amministrativi
Capitale Managua
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Forma di governo Repubblica
Dati geografici
Superficie 131.779 Km²
Continente America
Altri dati
Lingue ufficiali spagnolo
Popolazione 5.788.000 (2012)
Valuta Cordoba de Oro
Fuso orario UTC - 6


Nicaragua è uno stato dell'America centrale. Il Nicaragua è il più grande paese dell'America Centrale. La capitale è la città di Managua.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La conquista europea[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1523, i primi spagnoli entrarono nella regione che sarebbe divenuta nota come Nicaragua. Gil González Dávila, assieme ad una piccola forza, ne raggiunse la parte occidentale dopo una marcia attraverso la Costa Rica, a seguito di un quasi disastro mentre esplorava la costa occidentale dell'America Centrale. González Dávila procedette ad esplorare le fertili vallate occidentali e rimase impressionato dalla civiltà india che vi trovò.

Nel giro di pochi mesi il Nicaragua venne invaso da diverse forze spagnole, ognuna comandata da un conquistador. González Dávila venne autorizzato per decreto reale, e vi giunse dalla costa caraibica dell'Honduras. Francisco Hernández de Córdoba agli ordini del governatore di Panamá si avvicinò dalla Costa Rica.

Un secolo più tardi, una colonia britannica si è formata al largo della costa del Nicaragua, stabilire commercio con gli indiani Miskitos, anche se gli spagnoli, attraverso guerre recuperato il territorio, e gli inglesi sono stati espulsi.

Indipendenza e Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

Il Nicaragua divenne Indipendente solo a partire dal 1821 e si unì alla federazione delle Province Unite dell'America Centrale, (1826-1838).

William Walker

Dopo lo Stato è diventato una nazione, il Nicaragua ha subito una guerra di influenze provenienti da altri paesi (compresi gli Stati Uniti e l'Europa), ma le guerre civili (discordie fra le città di León e di Granata), la dittatura dell'avventuriero nordamericano William Walker (1855-1857) autoproclamatosi Presidente e conservando il potere finché la marina americana non lo cacciò nel 1857, e la crescente influenza inglese preoccuparono gli Stati Uniti, i quali avevano in progetto la costruzione di un canale interoceanico in Nicaragua.

Si formò cosi dapprima un vero e proprio protettorato, trasformatosi ben presto in occupazione militare (1912-1933, con l'interruzione del 1925-1926), che scatenò una reazione nazionalista guidata da Cesar Augusto Sandino (morto nel 1935), che costrinse gli Stati Uniti a ritirare le proprie truppe (1933). Il generale Anastasio Somoza si servì della Guardia Nazionale per instaurare una dittatura personale (1937) e con l'aiuto finanziario degli Statl Uniti represse l'opposizione politica e i movimenti operai. Questo ha anche causato la famiglia Somoza dominato il paese per molte decadi (1936-1979).

Nel luglio 1979, quando ormai i sandinisti controllavano quasi tutto Il paese e alcuni quartieri della capitale, Somoza diede le dimissioni e si rifugiò negli Stati Uniti. Solo con le elezioni presidenziali del 25 febbraio 1990 (anche in seguito alla distensione internazionale avviate dal leader russo Gorbacev), che hanno sancito la vittoria della candidatura dell'opposizione Violeta Barrios de Chamorro, sul candidato sandinista Ortega, sconfitto contro ogni aspettativa, sandinisti e contras firmavano un accordo per la smobilitazione delle forze della guerriglia, dando cosi fine a lunghi anni di guerra civile.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Mappa del Nicaragua

Ufficialmente Repubblica de Nicaragua (in spagnolo Repubblica de Nicaragua), Stato dell'America Centrale, situato tra l'Honduras (530 km) ed il Costa Rica (220 km) e bagnato dal Pacifico e dal mar delle Antille; 131.779 km2. Circa il 90% della popolazione vive sulla costa del Pacifico e circa un quarto nella capitale (Managua). Il territorio di questo paese fa parte di una delle zone geologicamente più instabili e più "giovani" della Terra.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

La precipitazione media territoriale si calcola in 2280 mm. La costa Atlantica del Nicaragua sperimenta influenze ed effetti climatici causati periodicamente da temporali tropicali ed uragani dei Caraibi. L'aumento della portata dei fiumi della regione Atlantica risponde in forma diretta alle alte precipitazioni durante la stagione degli uragani, luglio-novembre. I fenomeni più disastrosi che hanno colpito il paese sono stati il temporale tropicale Alleta (1982), gli uragani Gilbert e Joan (1988), e l'uragano Mitch (1998).

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

I laghi più importanti sono: il Xolotlán (o Managua), con una forma simile al numero otto ed una superficie di circa 1140 km2. Le sue acque sono fangose poiché contengono sedimenti vulcanici, ma anche perché vi finiscono le acque di scolo della capitale. Il lago Cocibolca (o Nicaragua), posto al centro della Grande Depressione, con i suoi 8430 km2 è il più grande dell'America Latina, è ricco sia come fauna che come flora.

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

  • maschile singolare: nicaraguense
  • femminile singolare: nicaraguense
  • maschile plurale: nicaraguensi
  • femminile plurale: nicaraguense

Etnie[modifica | modifica wikitesto]

A proposito il 77% della popolazione è meticcio, seguita dalla popolazione bianca di origine europea; 14%, il resto è costituito da minoranze etniche: nero (6%) e indigeni (4%).

Mentre la regione occidentale e nord sono generalmente abitati da meticci e bianchi (95%), La regione atlantica ha più varietà etnica, La maggior parte di questa regione è abitata da neri e indiani, ci sono anche piccole comunità di garifuna nelle regioni frontaliere in Honduras, e mulatti di lingua inglese (discendenti dei giamaicani in generale).

Lingue[modifica | modifica wikitesto]

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La lingua ufficiale del Nicaragua è lo Spagnolo

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Il 66% della popolazione è di religione cattolica, il 17% è evangelico, Chiesa di Moravian 1,4%, l' 1,2% segue i Testimoni di Geova, il 3,1% pratica altre religioni, l'11,3% è irreligioso.

Altre informazioni =[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione, stanziata per il 60% nella regione occidentale e per il 55% nelle aree urbane, è di circa 5 milioni, con una densità media di 35 unità per km2. Anche se la popolazione è cresciuta negli ultimi dieci anni, ci sono ancora ampie zone scarsamente popolate. Circa 300.000 nicaraguensi abitano nella Costa Rica, principalmente a causa dell'instabilità economica e politica del paese.

Ordinamento dello stato[modifica | modifica wikitesto]

Il Nicaragua è diviso in 15 dipartimenti (departamentos) e due regioni autonome (regiones autónomas). Dipartimenti e regioni autonome sono ulteriormente divisi in 153 comuni (municipios).

  1. Dipartimento di Boaco (Boaco)
  2. Dipartimento di Carazo (Jinotepe)
  3. Dipartimento di Chinandega (Chinandega)
  4. Dipartimento di Chontales (Juigalpa)
  5. Dipartimento di Estelí (Estelí)
  6. Dipartimento di Granada (Granada)
  7. Dipartimento di Jinotega (Jinotega)
  8. Dipartimento di León (León)
  9. Dipartimento di Madriz (Somoto)
  10. Dipartimento di Managua (Managua)
  11. Dipartimento di Masaya (Masaya)
  12. Dipartimento di Matagalpa (Matagalpa)
  13. Dipartimento di Nueva Segovia (Ocotal)
  14. Dipartimento di Rivas (Rivas)
  15. Dipartimento di Río San Juan (San Carlos)
  16. Regione Autonoma Atlantico Nord (Puerto Cabezas)
  17. Regione Autonoma Atlantico Sud (Bluefields)

Bandiera[modifica | modifica wikitesto]

La bandiera nicaraguense

La bandiera del Nicaragua è stata adottata il 27 agosto 1971. La bandiera delle Province Unite dell'America Centrale. Essa ricalca quasi perfettamente la bandiera degli Stati Uniti dell'America Centrale, ed è costituita da tre bande orizzontali di uguali dimensioni: la centrale bianca e le laterali azzurre (colori tradizionali centroamericani). Le fasce blu rappresentano i due oceani che bagnano il paese, mentre la fascia bianca rappresenta la pace.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il Nicaragua ha un'economia basata soprattutto sull'agricoltura (caffè, cotone, canna da zucchero, banane, mais, sorgo, ecc.) e sull'industria leggera. L'industria della pesca fornisce oltre 4.900 t di pesce, costituito per più della metà di crostacei.

Dopo la caduta di Somoza nel 1979, accolta con entusiasmo dai nicaraguesi, la guerra che ne è scaturita è costata e ancora costa loro assai cara. Molta dell'agricoltura del Paese, su cui si basa l'economia, è andata distrutta. La terra e ricca e abbondante, ma mancano i mezzi.

Il Nicaragua ha alcuni giacimenti di rame, oro e argento, e poche industrie, chimiche e alimentari.

Arte[modifica | modifica wikitesto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlos Mejía Godoy
  • Erwin Krüger
  • Víctor M. Leiva

Letteratura[modifica | modifica wikitesto]

  • Ruben Darío
  • Gioconda Belli
  • Alfonso Cortés

Pittura[modifica | modifica wikitesto]

  • Leoncio Saénz
  • Patricia Belli
  • Roger Pérez

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il baseball è lo sport più popolare in Nicaragua e la sua squadra nazionale ha una forte tradizione nel campo del mondo di baseball amatoriale con diversi corridori conquistati. La boxe è il secondo sport più popolare in Nicaragua.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]