Maometto

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Maometto

Siyer-i Nebi 223b.jpg
Iimmagine rappresentante la nascita di Maometto.

Nome
Cognome
Sesso
Luogo di nascita
Data di nascita
Luogo di morte
Data di morte
Attività
Abū l-Qāsim Muḥammad
ibn ʿAbd Allāh ibn ʿAbd al-Muṭṭalib al-Hāshimī
M
La Mecca
20 o 26 aprile 570
Medina
8 giugno 632
Profeta


Maometto (in arabo: أبو ﺍﻟﻘﺎﺳﻢ محمد بن عبد الله بن عبد ﺍﻟﻤﻄﻠﺐ ﺍﻟﻬﺎﺷﻤﻲ, Abū l-Qāsim Muḥammad ibn ʿAbd Allāh ibn ʿAbd al-Muṭṭalib al-Hāshimī) è il fondatore dell'Islam ed un profeta arabo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Prima della Rivelazione[modifica | modifica wikitesto]

Miniatura Maometto.jpg
Maome.jpg

Maometto nacque alla Mecca il 570 (conosciuto come "l'anno dell'elefante"). Fu l'unico figlio di Abd Allah ibn Abd al-Muttalib e di Amina bint Wahb. Maometto nacque orfano di padre e nel 577, anche sua madre morì. Così venne affidato al suo nonno paterno, Abd al-Muttalib ibn Hashim, ma però, dopo due anch'esso morì. Allora Maometto venne affidato a suo zio paterno, Abū Ṭālib.

Nel 595, Maometto si sposò con Khadīja bint Khuwaylid con la quale ebbe 7 figli, 4 femmine e 3 maschi.

Rivelazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 610, in una grotta del monte Hira, dove lui era andato per meditare, venne l'Arcangelo Gabriele che gli disse:

«Leggi, in nome del tuo Signore, che ha creato, ha creato l'uomo da un grumo di sangue! Leggi! Ché il tuo Signore è il Generosissimo, Colui che ha insegnato l’uso del calamo, ha insegnato all'uomo quello che non sapeva.»
( Corano XCVI 1-5 )

Dopo un po' di esitazione, Maometto cominciò a predicare l'Islam. Lui e i suoi primi seguaci vennero perseguitati, perché la religione dominante alla Mecca all'epoca era il politeismo. Maometto inviò nel Regno di Axum i suoi seguaci meno influenti per non essere torturati dai politeisti.

Nel 619, sia Abū Ṭālib che Khadīja morirono. Quest'anno venne chiamato l'anno della tristezza

Egira[modifica | modifica wikitesto]

Maometto, nel 622, emigrò volontariamente dalla Mecca a Yathrib (oggi Medina). È da questa emigrazione che i musulmani cominciarono a contare gli anni. A Yathrib venne accolto dai suoi abitanti e la maggior parte si convertì all'islam.

Guerre[modifica | modifica wikitesto]

Visto che Maometto stava acquistando sempre più potere ed influenza, nel 624 i meccani e varie tribù dichiararono guerra ai musulmani. Combatterono a Badr, e nonostante, i musulmani fossero numericamente inferiori, vinsero.

Succesivamente, per vendicare la sconfitta, i politeisti combatterono una battaglia contro i musulmani vicino al monte Uḥud. Stavolta i musulmani persero.

Infine venne combattuta la Battaglia del Fossato, una battaglia di trincee che venne vinta dai musulmani.

Ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Maometto, nel 630 conquistò la Mecca e succesivamente attraverso varie spedizioni tutta l'Arabia. Morì a Medina l'8 giugno 632.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]