Magnesio

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Magnesio allo stato cristallino

Il magnesio è l'elemento chimico della tavola periodica degli elementi che ha come simbolo Mg e come numero atomico il 12.

Il magnesio è l'ottavo elemento più abbondante e costituisce circa il 2% della crosta terrestre; inoltre è il terzo più abbondante tra gli elementi disciolti nell'acqua marina. In natura non esiste allo stato libero, ma si trova combinato con altri elementi.

Questo metallo alcalino terroso è principalmente usato come agente legante nella produzione di leghe alluminio-magnesio.

Nella tavola periodica[modifica | modifica wikitesto]

Mg-TableImage

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il magnesio è un metallo leggero, di colore bianco argenteo che si appanna leggermente se esposto all'aria. La polvere di questo metallo è autoriscaldante [1] e brucia con una fiamma bianca a contatto con l'aria. È difficile che prenda fuoco quando viene conservato in grosse quantità, ma si infiamma facilmente se disposto in strisce o filamenti sottili (usato per le lampade fotografiche a flash di una volta).

Simboli di rischio chimico[modifica | modifica wikitesto]

GHS-pictogram-flamme da manipolare con cautela!

Applicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Sono usati principalmente come materiale refrattario[2] nei rivestimenti delle fornaci per la produzione di ferro e acciaio, metalli non ferrosi, vetro e cemento.

L'utilizzo principale di questo elemento è come additivo[3] nelle leghe con l'alluminio dato che ne incrementa le proprietà meccaniche, fabbricative e di saldatura.

Combinato in lega, specialmente con l'alluminio, è essenziale per componenti strutturali nell'industria missilistica, aeronautica, automobilistica e dei macchinari. Sotto forma di polvere o di frammenti molto piccoli si incendia facilmente e la combustione avviene alla temperatura di 2 200 °C e con una grande produzione luminosa, per questo motivo viene impiegato nei razzi di segnalazione.

Estrazione[modifica | modifica wikitesto]

illustrazione di uno strumento utilizzato per svolgere l'elettrolisi dell'acqua.

Il magnesio viene ottenuto per la maggior parte dall'elettrolisi di cloruro di magnesio fuso, presente in salamoie e acqua di mare. Il termine "elettrolisi" deriva dal greco e significa "rompere con l'elettricità", Ad esempio attraverso l'elettrolisi dell'acqua, (che è composta da due atomi di idrogeno e un atomo di ossigeno) si ottengono gli elementi di cui è composta, cioè idrogeno (H2) e ossigeno (O2). Oltre che nelle rocce e nell'acqua marina, il magnesio è presente sia nel mondo vegetale sia in quello animale, di cui costituisce uno dei componenti essenziali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. autoriscaldante: che si scalda autonomamente; in questo caso, a contatto con l' aria
  2. materiale refrattario: è un materiale capace di resistere per lunghi periodi ad elevate temperature senza reagire chimicamente con gli altri materiali con i quali si trova in contatto.
  3. adittivo: composto che aggiunto ad una sostanza (o ad un materiale) ne migliora le caratteristiche.