Litio

Da Vikidia, l'enciclopedia libera dagli 8 ai 13 anni
Questo articolo è una bozza sull'argomento "chimica", modificalo
Electron shell 003 lithium.png

Il litio è l'elemento chimico della tavola periodica che ha simbolo Li e numero atomico 3. Il suo nome deriva dal greco lithos che significa pietra. Fu scoperto nel 1900 da un chimico brasiliano Josè Bonifacio de Andrada e Silva. È contenuto in alcune acque minerali, nelle ceneri di molte piante e in diversi materiali.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica wikitesto]

È un metallo grigiastro (bianco-argento), solido, pastoso ed è il più leggero fra gli elementi solidi. Fonde a 180,54°C e bolle a 1342°C e la densità è 0,53 g/mL a 20°C.

Caratteristiche chimiche[modifica | modifica wikitesto]

Reagisce con l'acqua e con l'ossigeno dell'aria.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

E' utilizzato per la produzione di ceramica, vetro, smalti, batterie, farmaci, grassi e lubrificanti, fuochi artificio.

Sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

E' altamente infiammabile, esplosivo a contatto con aria, leggermente tossico, corrosivo.

Vedi anche[modifica | modifica wikitesto]