Limone di Sorrento

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Limone di Sorrento

Il limone di Sorrento IGP è un frutto coltivato nella penisola sorrentina, ed è ad Indicazione Geografica Protetta (IGP).

Si tratta un tipo di limone "femminiello", famoso in Italia e nel mondo per le sue caratteristiche che lo rendono esclusivo. Le sue caratteristiche sono dovute anche al luogo in cui viene coltivato, e quindi si coltiva esclusivamente nell'area sorrentina e nell'isola di Capri, zone comprese nella città metropolitana di Napoli.

Nello specifico, il limone è coltivato nei comuni di Sorrento, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Vico Equense, Meta, Sant'Agnello, Capri e Anacapri.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Giardino di limoni

Il limone di Sorrento, detto anche "ovale di Massa" (da Massa Lubrense, altro comune della penisola sorrentina) ha particolarità esclusive, che lo differenziano anche dal limone di Amalfi, nonostante la vicinanza dei territori in cui i due agrumi vengono coltivati.

Quello sorrentino è uno "sfusato" di forma ovale, di dimensioni medio-grosse, con una buccia giallo citrino di medio spessore molto profumata grazie alla forte presenza di oli essenziali (da cui viene prodotto il limoncello sorrentino), una polpa giallo paglierino dal sapore molto acido, e l'alta presenza di vitamina C.

Viene coltivato nei tipici giardini di limone, proprio come avviene nell'area amalfitana. Caratteristica peculiare il fatto che gli alberi di questi giardini vengono riparati dal freddo e dal vento tramite pergole, che ne ritardano la maturazione (anche questo aspetto è considerato dalla classificazione IGP).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi limoni della zona risalgono già ai tempi dei romani: negli scavi archeologici di Pompei ed Ercolano si individuano raffigurazioni di limoni ovali sulle tavole degli antichi romani. Tuttavia, il limone di Sorrento come oggi è conosciuto risale ad un'epoca più avanti nel tempo, il 1500.