Leggi di Keplero

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Orbita di un pianeta

Le leggi di Keplero sono le tre leggi del movimento dei pianeti, elaborate dall'astronomo tedesco Keplero nel XVI secolo.

Prima legge[modifica | modifica wikitesto]

rappresentazione della 1 e della seconda legge di Keplero

La prima legge afferma: "L'orbita descritta da un pianeta è un'ellisse, di cui il Sole occupa uno dei due fuochi." I pianeti descrivono un'orbita detta "ellisse", una specie di cerchio molto schiacciato ai poli che corrispondono appunto ai due fuochi (F1 e F2). F1 e F2 sono detti anche perielio e afelio che sono rispettivamente la distanza minima di un pianeta dal Sole e la distanza massima. La distanza di un pianeta dal Sole non è costante. Infatti il pianeta per percorrere la stessa area compiuta lontano dal Sole con una velocità minima (perielio) deve spostarsi ad una velocità massima nell'afelio.

Seconda legge[modifica | modifica wikitesto]

La seconda legge afferma: "Il segmento (raggio vettore) che unisce il centro del Sole con il centro del pianeta descrive aree uguali in tempi uguali." Il pianeta quando è nel punto più distante dal Sole va molto lentamente e percorre quindi un'area minore di quella che può percorrere nel perielio. Questa legge infatti dice che il pianeta deve percorrere aree uguali in tempi uguali sia al perielio sia all'afelio.

Terza legge[modifica | modifica wikitesto]

La terza legge afferma: "I quadrati dei tempi che i pianeti impiegano a percorrere le loro orbite sono proporzionali al cubo delle loro distanze medie dal Sole." Ciò significa che il quadrato del tempo impiegato a un pianeta per fare un giro completo intorno al Sole è proporzionale al cubo della sua distanza media dal Sole. La Terra è in perielio il 3 gennaio e in afelio il 4 luglio. Per spiegare la terza legge di Keplero si utilizza la seguente formula: dove:

  • T = tempo che ci mette un pianeta a compiere un'evoluzione completa attorno al Sole
  • K = costante uguale per tutti i pianeti del sistema solare
  • R = semiasse ottenuto dalla media tra Ra (massima distanza di un pianeta dal Sole) e Rb ( minima distanza di un pianeta dal Sole)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]