Ledro

Da Vikidia, l'enciclopedia libera dagli 8 ai 13 anni

Ledro (in lombardo Léder) è un comune della Provincia autonoma di Trento. Ha circa 5 400 abitanti ed è composto da più frazioni, dunque è un comune sparso, che comprende il lago di Ledro e si affaccia sul lago di Garda. Fa parte della comunità Alto Garda e Ledro.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il Monte Tremalzo fotografato nel 2012

Il comune è posto ad un'altitudine media di 660 metri s.l.m.[1] e la sua area è di 999 919 ettari.

Coordinate geografiche[modifica | modifica wikitesto]

Le coordinate geografiche sono espresse in:
latitudine Nord (distanza angolare dall'equatore verso Nord)
longitudine Est (distanza angolare dal meridiano di Greenwich verso Est)[2].

  • Sistema sessagesimale

45° 53' 27,24 N 10° 43' 52,32 E

  • Sistema decimale

45,8909° N 10,7312° E

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ledro è nato per volontà popolare, dall'unione di vari comuni precedenti della Valle di Ledro, uniti nel 2008 da una Legge Regionale. Prima la valle di Ledro era divisa in 11 comuni: Biacesa, Pre, Molina di ledro, Mezzolago, Pieve di Ledro, Bezzecca, Concei, Tiarno di sotto, Tiarno di sopra. Nel 1929, il ritrovamento di circa 10.000 palafitte in riva al lago, presso il paese di Molina, ha reso famosa la Valle di Ledro. Si tratta dei resti di antichi villaggi, e i ritrovamenti di strumenti e statue in bronzo sono oggi ammirabili nel Museo delle Palafitte.

Cibi tipici[modifica | modifica wikitesto]

La cucina della Valle di Ledro non differisce molto da quella tradizionale trentina, annovera però alcuni piatti locali molto appetitosi e sostanziosi, come la polenta di patate, la peverà e i caponec. Inoltre, durante l'esodo in Boemia nella prima guerra mondiale, la cucina ledrense è stata influenzata anche da piatti della tradizione ceca. Negli anni dell'esilio la gente trentina s'integrò con quella boema fino a creare forti legami di amicizia e solidarietà vista la grande povertà in cui entrambe le popolazioni si trovavano. Da questa convivenza, le donne trentine impararono anche a cucinare alcuni piatti boemi che sono poi entrati a far parte della tradizione della Valle di Ledro, come gli gnocchi boemi e le livanze.

Lingue[modifica | modifica wikitesto]

La lingua autonoma della zona è un dialetto orientale della lingua lombarda, vicino a quelli orientali [3] parlati nel resto del Trentino Occidentale e nella Provincia di Brescia, vicino al Garda[4] [5].

Poesia nel dialetto di Ledro in cui l'autore, Severo Donati, parla della valle:

 
Vero, la val l’ei messa ala reversa,
ma sora ‘l Garda ‘l pù zeleste e bel
de tuç i lac che, come na traversa
giù giù ‘l se slonga luster come ‘ziél!
L’acqa de Cadria e Pur la se reversa
giu ‘n de sto lac che, vist a star sul Gél,
quando la nebbla ‘n po’ la s’hà despersa,
a dirlo ’n mar, no se ghe ‘n tacca ‘n pél.

Traduzione in italiano:

Vero, la valle è messa alla rovescia
ma sopra il Garda, il più celeste e bello
di tutti i laghi che, come una traversa
giù, giù si estende pulito come il cielo
L'acqua di Cadria e Pur si riversa
Giù in questo lago che, visto a stare su Gel
Quando la nebbia un po' si è dispersa
A dirlo in mare, non si attacca in pelle

Attrazioni[modifica | modifica wikitesto]

Ledro offre all'ospite una serie di attrazioni: il lago di Ledro, il lago d'Ampola, la Strada panoramica del Ponale (percorso ciclo pedonale per Riva del Garda), la cascata Gorg d’Abiss, la val Concei, malghe, montagne ed una rete per escursioni a piedi e in mountain bike[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. Altitudine: (min 65 - max 2.254 s.l.m.) Misura espressa in metri sopra il livello del mare del punto in cui è situata la Casa Comunale, con l'indicazione della quota minima e massima sul territorio comunale.
  2. Coordinate geografiche: I valori numerici sono riportati utilizzando sia il sistema sessagesimale DMS (Degree, Minute, Second), che il sistema decimale DD (Decimal Degree).
  3. In Trentino sono parlati anche dialetti lombardi alpini
  4. Caratteristiche del Dialetto di Ledro
  5. Dialetti: Questi dialetti sono detti "Dialetto gardesano"
  6. Ledro - tr3ntino.it