L'elisir d'amore

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L'elisir d'amore è un'opera lirica tratta dal melodramma giocoso in due atti di Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani.

La storia, messa in scena e in musica da Gaetano Donizetti, narra di quattro personaggi: Nemorino, Dulcamara, Belcore e Adina.

I personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Nemorino è un semplice contadino, un po' ingenuo e insicuro, segretamente innamorato di Adina. Adina è la sua padrona, colta, ricca e determinata, ma anche, alla fine, donna di buon cuore. Belcore è un militare molto sicuro di sé e un po' sprezzante. Infine Dulcamara, un bonario simpaticone, che vende filtri d'amore e altre diavolerie, per realizzare i desideri dei suoi acquirenti.

La trama[modifica | modifica wikitesto]

L'opera narra di come Nemorino voglia conquistare Adina e per questo le fa la sua dichiarazione d'amore. Ma Adina lo rifiuta, perché - dice - ella è come una farfalla e ama sentirsi libera. Sempre più insicuro, avendo saputo del suo passaggio in città e del potere magico delle sue pozioni, Nemorino si rivolge a Dulcamara. Questi gli vende un elisir d'amore, spiegandogli che, se lo berrà, Adina cadrà ai suoi piedi. Infatti Nemorino beve il filtro e subito si sente leggero e disinvolto. Infatti l'elisir altro non era che un buon vino rosso! Adina, per tutta risposta, fa sapere a tutto il paese che presto sposerà Belcore e i preparativi sono già in corso. Nemorino è disperato e torna da Dulcamara, per avere una seconda pozione. Nemorino beve la pozione e di nuovo si sente leggero e disinvolto. Nel frattempo nel paese si sparge la voce che lo zio di Nemorino è morto, lasciandogli una bella eredità. Molte ragazze lo circondano, essendo improvvisamente Nemorino diventato un buon partito. Ma egli è del tutto ignaro, in preda agli effetti della "magica pozione". Adina è molto arrabbiata nel vedere che Nemorino è circondato da belle ragazze, ma fortunatamente le capita di sentire Dulcamara che dice che Nemorino si comporta così perché è sotto l'effetto dell'elisir d'amore. Anzi, Dulcamara cerca di vendere una dose anche a Adina. Questa è davvero disperata e, per la paura di perderlo, si lascia sfuggire una lacrima. Questa non passa inosservata a Nemorino, che trova il coraggio di dichiararsi nuovamente a Adina. Finalmente i due si trovano l'uno di fronte all'altra e si giurano amore eterno. Dulcamara si allontana dal paese, esaltando le proprietà del suo elisir, che non solo fa innamorare, ma rende persino ricchi. E Belcore si consola subito, pensando di poter conquistare altre donne.

Le caratteristiche musicali[modifica | modifica wikitesto]

Ogni personaggio è caratterizzato da un diverso timbro di voce, che ne esprime le caratteristiche psicologiche.

La prima rappresentazione dell'opera è avvenuta a Milano, il 12 maggio 1832.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • L'elisir d'amore (2018), a cura di Sara D'Angelo, Paola Nicolini, Carlo Scheggia, © eum edizioni università di macerata.