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Infrasuoni

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Gli infrasuoni (che hanno una frequenza che non supera i 16 Hz) sono dei suoni che gli umani non sentono perché sono suoni troppo deboli inoltre sono fuori dal campo di udibilità che nel nostro caso è compreso tra 16 e 20 000 Hz invece i suoni che sono maggiori di 20 000 Hz si dicono Ultra suoni.

Gli infrasuoni in natura[modifica | modifica wikitesto]

Gli infrasuoni possono essere prodotti da fenomeni naturali come i tuoni in atmosfera, il vento, terremoti, eruzioni vulcaniche, valanghe, cascate, cadute di iceberg. Gli infrasuoni possono anche essere generati da macchine costruite dall'uomo come il boom sonico prodotto dagli aerei, dalle macchine come i motori diesel o le turbine eoliche, da trasduttori meccanici appositamente progettati e su vasta scala da altoparlanti subwoofer, oppure da esplosioni, sia chimiche che nucleari.

Le reazioni animali[modifica | modifica wikitesto]

Balene, elefanti, ippopotami, rinoceronti, giraffe, okapi, e alligatori sono noti per l'uso di infrasuoni per comunicare su diverse distanze fino a molte miglia (come nel caso delle balene). È stato anche suggerito che gli uccelli migratori usino gli infrasuoni generati da fonti naturali (quali il flusso d'aria turbolento che scavalca le catene montuose), come un aiuto alla navigazione. Gli elefanti, in particolare, producono onde infrasoniche che viaggiano attraverso il terreno e sono avvertiti da altri gruppi utilizzando le zampe (anche se essi possono essere separati da uno fino a pochi chilometri)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Scienze focus, Volume A, Luigi Leopardi, Chiara Cateni, Massimo Temporelli, Francesca Bolognani, Casa editrice: Dea Scuola.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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