Infinito

Da Vikidia, l'enciclopedia libera dagli 8 ai 13 anni

Infinito è un aggettivo che si può assegnare al numero delle gocce d’acqua contenute nel mare, oppure al conteggio di tutti i giorni futuri.

Infinito attuale ed infinito potenziale[modifica | modifica wikitesto]

Aristotle Altemps Inv8575.jpg

Aristotele ha ben definito la differenza tra l’infinito attuale e quello potenziale. L’infinito attuale è il numero delle gocce d’acqua che sono tutte contemporaneamente ed istantaneamente contenute nel mare o i punti di un segmento che sono tutti presenti sul segmento nello stesso momento. L’infinito potenziale (in potenza) che è dove si arriva se si cominciano a contare tutti i numeri naturali oppure tutti i giorni del futuro, in entrambi i casi non si raggiunge una fine. [1]



Infinito = numero degli elementi di un insieme infinito[modifica | modifica wikitesto]

In matematica non è così complicato definire l’infinito come il numero degli elementi di un insieme in cui è possibile accoppiare, mettere in corrispondenza, corrispondenza biunivoca,, l’intero insieme con una sua parte. Ad esempio possiamo far corrispondere ogni numero al suo doppio: 1 al 2, il 2 al 4, il 3 al 6 e così via, il 100 al 200, possiamo continuare all’infinito, ogni numero naturale ha un doppio che è un numero pari. La cosa strana è che i numeri pari sono un sottoinsieme dei numeri naturali, ma se li contiamo, che è quello che abbiamo fatto con la corrispondenza sono tanti quanti i numeri naturali. [2]

Il numero infinito è il numero degli elementi dell’insieme che contiene altri insieme che hanno un numero di elementi uguale a quello dell’insieme contenitore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Infiniti, Bruno D'Amore e Gianfranco Arrigo, FrancoAngeli, 1992, ISBN 88-204-7580-4

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]