Harry Potter e la camera dei segreti (libro)

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Harry Potter e la camera dei segreti (libro)

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Genere
Lingua originale
Autore
Editore
Anno di pubblicazione
romanzo
inglese
J. K. Rowling
Bloomsbury
1998


Harry Potter e la camera dei segreti è un romanzo del 1998 della scrittrice britannica J. K. Rowling, il secondo di una serie di sette romanzi che ha come protagonista il giovane mago Harry Potter.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Harry si scontra con lo spirito di Lord Voldemort, che si scopre essere stato lo studente di Hogwarts Tom Riddle. L'anima di Voldemort è racchiusa in un diario, che viene dato con l'inganno a Ginny Weasley da Lucius Malfoy. Nella scuola di Hogwarts viene aperta la camera dei segreti, luogo costruito da uno dei fondatori della scuola: Salazar Serpeverde. Tale camera è la dimora di un gigantesco serpente chiamato basilisco, capace di pietrificare con lo sguardo, che caccia i maghi ritenuti "mezzosangue", cioè figli di genitori senza poteri magici. Voldemort aveva di nuovo aperto la camera agendo tramite Ginny. La ragazzina, infatti, aveva trovato il diario prima di Harry e attraverso di esso Riddle si era impossessato di lei, obbligandola ad eseguire i suoi ordini senza che se ne rendesse conto, e assorbendo la sua energia per tornare in vita. Ad un certo punto però Ginny aveva capito che c’era qualcosa di malvagio nel diario e aveva tentato di disfarsene, ed era stato allora che Harry l’aveva trovato. Quando la ragazzina si era accorta che ce l’aveva lui, spaventata dalle possibili conseguenze glielo aveva ripreso, e allora Riddle l’aveva costretta a raggiungerlo nella Camera dei Segreti, lasciando un messaggio per attirarvi Harry. Ginny sta per morire, mentre Riddle sta per tornare al potere in forma di Voldemort, ed è deciso a uccidere Harry, quindi lo fa attaccare dal Basilisco. Quando tutto sembra ormai perduto, arriva in aiuto Fanny, la Fenice del professor Silente, che, con il potente becco, acceca il Basilisco e porta ad Harry la Spada di Grifondoro, con la quale Harry, in un'estenuante battaglia contro il mostro, riesce ad ucciderlo. Poiché un dente del mostro gli si è conficcato nel braccio Harry rischia di morire, ma Fanny piange sulla ferita e le sue lacrime curative tolgono subito tutto il veleno. Usando il dente velenoso del mostro, Harry distrugge il diario, provocando anche l’annientamento del fantasma-ricordo di Riddle, salvando Ginny appena in tempo e non facendo tornare Voldemort al potere. Il libro si conclude con una grande festa di fine anno, alla quale partecipano anche tutti quelli che erano stati pietrificati dal basilisco.