Granducato di Toscana

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Granducato di Toscana

Flag of the Grand Duchy of Tuscany (1840).svg
Dati amministrativi
Capitale Firenze
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Forma di governo Monarchia
Dati geografici
Superficie 21.050 km²[1]
Continente Europa
Altri dati
Lingue ufficiali italiano
Popolazione 2.000.000[2]
Valuta lira toscana, fiorino
Fuso orario UTC+1


Il Granducato di Toscana fu uno Stato indipendente situato nella penisola italiana, esistito dal 1569 al 1859, prima sotto la dinastia della famiglia Medici e poi degli Asburgo-Lorena.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Con la bolla emessa da papa Pio V il 27 agosto 1569 nasce la costituzione di uno Stato Nuovo, inizialmente chiamato Ducato di Siena. Cosimo I de' Medici ottiene il titolo di granduca di Toscana. La Toscana, divenne di diritto e di fatto uno Stato indipendente; in questi primi anni ci fu una dipendenza politica ed economica dalla corte di Vienna. Nelle mani di Pietro Leopoldo di Lorena il granducato conosce la fase più innovativa del governo lorenese, in cui una solida politica agraria si accompagna alle riforme del commercio, dell'amministrazione pubblica e della giustizia. Nel periodo 1779-1782 Pietro Leopoldo avvia un progetto costituzionale che continua ulteriormente nel 1790 per fondare i poteri del sovrano. Nel 1790 il figlio Ferdinando III di Toscana divenne Granduca. Nel 1796 le armate francesi occuparono Livorno per sottrarla all'influenza britannica e Napoleone Bonaparte entrava a Firenze occupando il Granducato, pur non abbattendo il governo locale. Solo nel marzo 1799 Ferdinando III fu costretto all'esilio a Vienna. Ferdinando III tornò in Toscana solo nel settembre 1814, dopo la caduta di Napoleone. Al Congresso di Vienna, ottenne alcuni ritocchi del territorio. Alla morte del padre nel 1824 Leopoldo II di Toscana assunse il potere e subito dimostrò di voler essere un sovrano indipendente, anche se dal punto di vista politico, il governo di Leopoldo II fu in quegli anni il più mite e tollerante negli stati italiani. Nell'aprile 1859, con la Seconda guerra di indipendenza italiana contro l'Austria alle porte, Leopoldo II proclamò la neutralità, ma ormai il governo granducale aveva i giorni contati. A Firenze la maggior parte della popolazione era favorevole all'annessione al Regno di Sardegna e le truppe militari davano segni di insubordinazione. A seguito del decreto reale del 22 marzo 1860 la Toscana venne annessa ufficialmente al Regno di Sardegna, futuro Regno d'Italia.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

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Ordinamento dello stato[modifica | modifica wikitesto]

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Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. Superficie: Dato riferito al 1815
  2. Popolazione: Dato riferito al 1859