Dante Alighieri

Da Vikidia, l'enciclopedia libera dagli 8 ai 13 anni
Dante Alighieri

Portrait de Dante.jpg

Nome
Cognome
Sesso
Luogo di nascita
Data di nascita
Luogo di morte
Data di morte
Attività
Dante
Alighieri
M
Firenze
tra 21 maggio e 21 giugno 1265
Ravenna
13[1] settembre 1321

Dante Alighieri, battezzato Durante di Alighiero degli Alighieri e anche noto con il solo nome Dante, è stato uno scrittore, poeta e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È considerato il padre della lingua italiana. Ha scritto la Comedìa, divenuta celebre come Divina Commedia e considerata la più grande opera scritta in italiano e uno dei maggiori capolavori della letteratura mondiale. Importante linguista, teorico politico e filosofo, segnò profondamente la letteratura italiana dei secoli successivi e la stessa cultura occidentale, tanto da essere soprannominato il "Sommo Poeta".

La Divina Commedia[modifica | modifica wikitesto]

Ritratto di Dante in un francobollo

La Divina Commedia è l'opera principale scritta da Dante. Essa ha avuto un grande successo internazionale, ha ispirato tanti artisti sull'inferno, sul purgatorio e sul paradiso e sui supplici (descritti nel libro).

La storia si concentra intorno a Dante che incontra Virgilio in una selva (foresta) oscura. Il viaggio incomincia con l'entrata di Dante nell'inferno, passa per il purgatorio, arrivando alla fine in paradiso.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Era un guelfo bianco. Lottava per la politica sulle libertà della città fiorentina, era contesa tra le due fazioni dei guelfi: Guelfi Neri e Guelfi Bianchi. Lavorava per il Comune di Firenze, spesso i documenti erano ispirati alla scrittura dei testi dell'opera letteraria. Durante la guerra tra i guelfi e i ghibellini, Dante decise di lasciare Firenze e di rifugiare in Ravenna fino alla sua morte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. Giorno di morte: Morto nella notte tra il 13 e 14 settembre, con indecisione sull'effettivo giorno di morte