Cipro del Nord

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Cipro del Nord

Coat of arms of the Turkish Republic of Northern Cyprus.svg
Dati amministrativi
Capitale Nicosia Nord
Presidente Mustafa Akıncı
Capo del Governo Hüseyin Özgürgün
Forma di governo Repubblica semipresidenziale
Dati geografici
Superficie 3355 km²
Continente Asia
Altri dati
Lingue ufficiali Turco
Popolazione 287257 abitanti
Valuta Lira turca
Fuso orario UTC+2
Bandiera dello stato

Cipro del Nord, ufficialmente Repubblica Turca di Cipro del Nord (turco: Kuzey Kıbrıs Türk Cumhuriyeti), è uno stato de facto che si estende nella zona settentrionale dell'isola di Cipro dal 1983, nelle zone controllate dall'esercito turco dopo l'invasione turca di Cipro del 1974.

La sua capitale è Nicosia Nord (in turco Lefkoşa), ovvero la parte nord sotto occupazione militare turca della città di Nicosia, divisa dalla Linea Verde.

Status giuridico[modifica | modifica wikitesto]

Solamente la Turchia riconosce la dichiarazione di indipendenza della RTCN, dichiarata non valida dal punto di vista giuridico dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU.[1] Alcuni giuristi hanno definito la RTCN come un esempio di stato fantoccio, sulla base di una sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 18 dicembre 1996 che sostanzialmente riconosceva la responsabilità della Turchia nella gestione degli affari correnti nella parte nord di Cipro.

Nel 2002 il segretario generale dell'ONU Kofi Annan ha presentato un piano di pace per la riunificazione dell'isola[2]; sottoposto a referendum il 24 aprile 2004, il piano è stato accettato con il 65% dei voti della RTCN, ma rigettato a grande maggioranza da quelli della Repubblica di Cipro.[3]

Ordinamento dello stato[modifica | modifica wikitesto]

La RTCN è di tipo semipresidenziale: il presidente viene eletto a suffragio universale e resta in carica per cinque anni. Il Parlamento comprende 50 deputati, eletti ogni 5 anni col sistema proporzionale.

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

Cipro del Nord è divisa in sei distretti:

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La RTCN adotta come moneta de facto la lira turca. L'8 agosto 2003 la RTCN e la Turchia hanno firmato un accordo di unione doganale.

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza dei turco-ciprioti, come d'altronde la maggioranza dei turchi di Turchia, è di religione musulmana. Rimangono piccole minoranze cristiane ortodosse nei villaggi di Rizokarpasos e Kormakitis.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]