Castelplanio

Da Vikidia, l'enciclopedia libera dagli 8 ai 13 anni

Castelplanio è un Comune della Provincia di Ancona.

Panorama di Castelplanio

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Castelplanio è un antico castello medievale che sorge sulla riva sinistra del fiume Esino, sulla parte meno elevata di una collina estesa da nord a sud. È un paese della Vallesina, borgo nativo di Carlo Urbani. Dal punto di vista geologico, la collina di Castelplanio è formata da cenozoico mentre il terreno pianeggiante presso il fiume Esino sedimentario risale al periodo neozoico. Dal punto di vista urbanistico Castelplanio gravita attorno al paese medievale detto "Castello" anche se delle fortificazioni originarie rimangono soltanto delle tracce. Castelplanio si divide in quattro frazioni: Piagge, Macine Borgo-Loreto e Pozzeto, Borgo-Loreto veniva chiamata anche Osteria perché c’era una stazione per il cambio dei cavalieri sulla Via Ancona-Roma. Nel 1283 Castelplanio faceva parte del contado di Jesi. I documenti antichi ci dicono che c’era un insediamento nei pressi dell’Abbazia di San Benedetto de Frondigliosi.

A Castelplanio arrivò Francesco Sforza che la saccheggiò ma nel 1443 venne devastata da Nicolò Piccinino che ricostruì le mura su cui sorgerà il primo palazzo comunale cioè la Chiesa di San Giacomo Cristoforo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi illustri[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]