Carlo Porta

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Carlo Porta

Carlo Porta.jpg

Nome
Cognome
Sesso
Luogo di nascita
Data di nascita
Luogo di morte
Data di morte
Attività
Carlo
Porta
M
Milano
15 giugno 1775
Milano
5 gennaio 1821
poeta

Carlo Porta (Milano, 15 giugno 1775 – Milano, 5 gennaio 1821) è stato un poeta lombardo, ritenuto il più importante poeta milanese (ma non il padre della lingua, che spetta tradizionalmente a Carlo Maria Maggi).

Le sue poesie[modifica | modifica wikitesto]

Le poesie di Carlo Porta erano soprattutto satiriche, anche se ha lavorato a progetti seri come una traduzione in milanese della Divina Commedia o l'opera La Ninetta del Verzee, le confessioni di una prostitua in milanese. La sua prima stampa è avvenuta nel 1817, in un libro di Francesco Cherubini.

Famosa la sua poesia anonima del 1810 Brindes de Meneghin all'Ostaria, dedicata a Napoleone, dove si augurava un buon governo per la Lombardia.

Ha scritto anche varie poesie anticlericali (contro la chiesa), in cui prendeva in giro la devozione medievale e mostrava le sue idee illuministe.

Altro settore amato dal Porta è quello della satira politica, infatti molte poesie di Porta erano satira politica, come Paracar che scappee de Lombardia (1814), E daj con sto chez-nous, ma sanguanon (1811), Marcanagg i politegh secca ball (1815), Quand vedessev on pubblegh funzionari (1812). Comunque ci sono poesie politiche serie nella produzione poetica del Porta, in cui mostra il proprio indipendentismo lombardo.

Poesia famosa di Carlo Porta è I Paroll d'on lenguagg, car sur Gorell, scritta in difesa delle lingue regionali.

Citazioni e omaggi[modifica | modifica wikitesto]

È in onore del Porta che Alessandro Manzoni scrisse i suoi unici versi in lombardo:

On badee ch'el voeur fà de sapientôn
el se toeu subet via per on badee;
ma on omm de coo ch'el voeur parè minciôn
el se mett anca luu in d'on bell cuntee!

Che in italiano vuol dire: <poem> Un sempliciotto che vuole fare il sapientone si tradisce subito per il sempliciotto che è; ma un uomo dalla testa fina che vuole sembrare minchione si mette anche lui in un bel pasticcio!