Carbonio

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Rappresentazione dell'atomo di carbonio: attorno al nucleo ruotano 6 elettroni.
Carbonio2.png

Il simbolo del carbonio è C. Ha numero atomico pari a 6 e il suo peso atomico è di circa 12 uma.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica wikitesto]

Il carbonio si presenta allo stato solido. Il suo punto di fusione è pari a 3499,85°C e il suo punto di ebollizione è di 4827°C.

Caratteristiche chimiche[modifica | modifica wikitesto]

Il carbonio è un elemento chimico fondamentale per gli esseri viventi, infatti la maggior parte delle molecole di cui sono costituiti gli esseri viventi contengono tale elemento.

Esiste un'intera branca della chimica, chiamata "chimica organica", che si occupa dei composti del carbonio utili per gli esseri viventi.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il carbonio deriva dal latino carbo “carbone” che è formato in prevalenza da carbonio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel XVIII secolo Lavosier lo riconobbe come sostanza semplice (cioè costituita da atomi dello stesso elemento chimico).

Esso era già conosciuto dalle popolazioni antiche che lo producevano bruciando materiale organico con poco ossigeno. In particolare veniva utilizzato nella produzione di inchiostri.

Diffusione in natura[modifica | modifica wikitesto]

Il carbonio è il tredicesimo elemento più abbondante sulla Terra. Si trova nel Sole, nelle stelle, nelle comete e nell’atmosfera della maggior parte dei pianeti. In particolare, in combinazione con altri elementi, esso è presente nell’atmosfera terrestre ed è disciolto in tutti i bacini d’acqua insieme a piccole quantità di calcio, magnesio e ferro. Inoltre, è uno dei principali componenti che formano il carbonato, le rocce, il calcare e il marmo.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Il carbonio viene usato in ambiente commerciale  in forma di idrocarburi (un esempio è il combustibile fossile).

Sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

Questa sostanza risulta poco tossica e può essere ingerita sotto forma di grafite o di carbone attivo. In grande quantità può essere pericolosa , irritante per i tessuti polmonari.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Le fibre di carbonio sono 10 volte più sottili di un capello umano.

La lavorazione del carbonio consiste nel pressare uno o più strati di tessuto di carbonio imbevuti di resina.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Wikipedia

Enciclopedia Treccani

www.glsport.edu

Vedi anche[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]