Carbonio

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Carbonio
Aspetto dell'elemento
carbone allo stato solido
Dati fisico/chimici
Boro ← Carbonio → Azoto
Numero atomico 6
Simbolo C
Temperatura di fusione 3 499,85 °C
Temperatura di ebollizione 4 827 °C
Anno della scoperta 1766
Scopritore Antoine-Laurent de Lavoisier


Rappresentazione dell'atomo di carbonio: nel nucleo si trovano protoni e neutroni e attorno al nucleo orbitano 6 elettroni.

Il simbolo del carbonio è C. Ha un numero atomico pari a 6 e il suo peso atomico è di circa 12 una.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica wikitesto]

Il carbonio dal punto di vista fisico è solido. Il suo punto di fusione è pari a 3499,85 °C e il suo punto di ebollizione è di 4827 °C. dal punto di vista chimico è un elemento indispensabile per gli esseri viventi perché lo possiedono nel loro interno.

Caratteristiche chimiche[modifica | modifica wikitesto]

Il carbonio è un elemento chimico fondamentale per gli esseri viventi, infatti la maggior parte delle molecole di cui sono costituiti gli esseri viventi contengono tale elemento.

Esiste un'intera branca della chimica, chiamata "chimica organica", che si occupa dei composti del carbonio utili per gli esseri viventi.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il carbonio deriva dal latino cabro “carbone” che è formato in prevalenza da carbonio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel XVIII secolo Lavoisier lo riconobbe come sostanza semplice (cioè costituita da atomi dello stesso elemento chimico).

Esso era già conosciuto dalle popolazioni antiche che lo producevano bruciando materiale organico con poco ossigeno. In particolare veniva utilizzato nella produzione di inchiostri.

Diffusione in natura[modifica | modifica wikitesto]

Il carbonio è il tredicesimo elemento più abbondante sulla Terra. Si trova nel Sole, nelle stelle, nelle comete e nell’atmosfera della maggior parte dei pianeti. In particolare, in combinazione con altri elementi, esso è presente nell’atmosfera terrestre ed è disciolto in tutti i bacini d’acqua insieme a piccole quantità di calcio, magnesio e ferro. Inoltre, è uno dei principali componenti che formano il carbonato, le rocce, il calcare e il marmo.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Il carbonio viene usato in ambiente commerciale  in forma di idrocarburi (un esempio è il combustibile fossile).

o per costruire biciclette, stampelle

Sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

Questa sostanza risulta poco tossica e può essere ingerita sotto forma di grafite o di carbone attivo. In grande quantità può essere pericolosa , irritante per i tessuti polmonari.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Le fibre di carbonio sono 10 volte più sottili di un capello umano.

La lavorazione del carbonio consiste nel pressare uno o più strati di tessuto di carbonio imbevuti di resina.

Il Carbonio è presente nel 21° capitolo del libro Il sistema periodico di Primo Levi e narra la storia di un atomo di carbonio che si trasforma da un composto ad un altro nel corso del tempo, fino a finire nel cervello del narratore nel momento in cui scrive il punto che termina l'opera.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Wikipedia

Enciclopedia Treccani

www.glsport.edu

Vedi anche[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]