Cappella Sistina

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Il Cristo che consegna le chiavi a San Pietro, opera del Perugino

La Cappella Sistina è un complesso architettonico situato nella Città del Vaticano, piccolo stato all'interno di Roma. Voluta dal papa Sisto IV, fu decorata dagli artisti più conosciuti del epoca. Michelangelo Buonarroti, il Perugino, Sandro Botticelli e il Ghirlandaio, decorarono le parete laterali e la volta (soffitto).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Capella Sistina fu costruita sopra la capella magna, grande stanza medievale dove il Papa celebrava le liturgie, riceveva gli ambasciatori e riuniva la corte dei cardinali.

Il progetto della Capella fu concepito in un'epoca in cui l'influenza di Roma e della sede papale declinava , mentre le signorie italiane crescevano sempre di più in potenza (ad esempio la corte di Firenze). È stata al centro del ambizione di Sisto IV di volere rilanciare la forza della Chiesa (che rinnovò molteplici chiese e edifici caduti in rovina, sistemando le strade o ancora construendo un nuovo ponte sul Tevere).

Utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

La Cappella Sistina à utilizzata per ospitare tutti i conclavi (elezione del Papa ad opera dei cardinali). Il Papa può celebrarci delle messe. Per la maggior parte del tempo, è visitata dai turisti (circa 20.000 al giorno !).

Arte[modifica | modifica wikitesto]

Le pareti laterali[modifica | modifica wikitesto]

Le pareti laterali furono decorate da due cicli consacrati a Mosè e a Gesù. I dipinti che si affaciavano dovevano essere legati dal simbolo che rapresentavano (ad esempio Il Viaggio di Mosè aveva di fronte a sé Il Battesimo del Cristo).

La Volta[modifica | modifica wikitesto]

La Volta era stata inizialmente dipinta di un fondo blu ricoperto da stelle gialle.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]