Afflengo

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Afflengo

Hasting 859 in Luna.jpg
Hasting detto Afflengus, nel 859

Nome
Cognome
Sesso
Luogo di nascita
Data di nascita
Luogo di morte
Data di morte
Attività


M




Duce sovrano dei Vichinghi


Afflengo detto anche Hastein, Afflingus, Haesten, Hæsten, Hæstenn o Hæsting è il più famoso e vittorioso capo vichingo della storia, che dalla fine del 800 fu a capo di molti viaggi che conquistarono tutto il nord dell'Europa, il mediteraneo[1] e sopra tutto di quello che poi divenne il Regno di Francia. Afflengo è il figlio di Ragnarr Loðbrók[2], e fratello di Björn Ragnarsson (Bielmonte di Ragnar), che lo seguirà in battaglia, la sua dinastia è l'erede dei troni di Svezia, Danimarca e Norvegia con la dinastia familiare dei Munsö.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Afflengo detto Hastein, detiene il titolo di Jarl, ricomprendo inoltre il grado di massima autorità militare di tutti i vichingi, da lui discendono tutte le famiglie reali della storia di Danimarca e Svezia, e per matrimonio anche di Norvegia.

Divenne famoso e leggendario nella mitologia normanna, in gran parte tramandata oralmente, tra verità storica e mitologia, per le sue incredibili capacità di combattimento tramandate ai suoi familiari, descritto dalla cronache del tempo come il più temibile dei guerrieri, "duro, distruttivo, feroce e implacabile".

Afflengo dopo aver conquistato e saccheggiato gran parte del Regno di Francia, stipulò un accordo di pace nel 873 con il Re franco Carlo il Calvo. Una parte della famiglia di Afflengo si fermò in Francia, molto richiesti dalle corti per le loro incredibili abilità nel combattimento, ricevettero territori e castelli mentre Afflengo rimase nella Loira fino all'882, quando fu espulso da Carlo e si spostò a nord lungo la Senna, fin quando i Franchi non assediarono Parigi, ed il suo territorio della Piccardia non fu in pericolo. Poi Afflengo si spostò alla conquista dei territori dell'Inghilterra dove arrivò nel 892 alla guida di due suoi grandi eserciti.[3] dove due dei suoi figli furono battezzati.

Afflengo scompare attorno all'896.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. Haywood, John (1995). The Penguin Historical Atlas of the Viking Penguin Books ISBN 0-14-051328-0 p58-59
  2. Roots Web: Early Danish Kings I primi Re Danesi
  3. Frank Stenton (1971). Anglo-Saxon England terza edizione Oxford: Oxford University Press ISBN 978-0-19-280139-5

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • The Vikings di Magnus Magnusson, (1º dicembre 2003) Tempus Publishing Ltd ISBN 0-7524-2699-0
  • History of the Bailiwick of Guernsey di James Marr (16 luglio 1982) Phillimore & Co Ltd ISBN 0-85033-459-4