Addizione

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L'addizione è un procedimento aritmetico che dati due numeri qualsiasi, detti addendi, ne associa un terzo detto somma o totale che si ottiene contando dopo il primo addendo tante unità quante ne indica il secondo. E' l'operazione inversa della sottrazione. L'addizione permette di sommare (unire) due o più addendi e ricavarne il risultato.

Il segno di questa operazione è il più (+).

Terminologia[modifica | modifica wikitesto]

5+3=8
  • 5 e 3 sono gli addendi
  • + è il segno di operazione
  • = è il segno di uguaglianza
  • 8 è la somma o il totale (usato nel commercio)

Le sue proprietà[modifica | modifica wikitesto]

L'addizione ha due proprietà: commutativa e associativa.

Proprietà commutativa[modifica | modifica wikitesto]

Se cambi l'ordine degli addendi il risultato non cambia.

Esempio:

  • 5+3=8
  • 3+5=8

Proprietà associativa[modifica | modifica wikitesto]

Se a due o più addendi sostituisci la loro somma il risultato non cambia. In questo modo cambiando l'ordine in cui esegui le addizioni il risultato non cambia.

esempio:

  • 5+3+4=12
  • (5+3)+4=12
  • 8+4=12

Nello stesso modo se a un addendo sostituisci uno o più addendi, la cui somma è l'adddendo sostituito, il risultato non cambia.

esempio:

  • 5+3+4=12
  • 5+3+2+2=12


Addizioni particolari[modifica | modifica wikitesto]

L'addizione ha un elemento neutro, lo zero, che sommato a ad altri adddendi ne lascia invariato il risultato.

  • 5+0=5

Se addiziono un qualsiasi numero a 0 il risultato non cambia. Lo 0 è l'elemento neutro nella addizione.

Addizione di frazione[modifica | modifica wikitesto]

Per sommare frazioni che hanno denominatori uguali, bisogna tenere uguale il denominatore e sommare i numeratori. Per sommare frazioni che hanno denominatori diversi, bisogna prima portare le frazioni allo stesso denominatore, trovando il m.c.m. dei denominatori. Una volta trovato il denominatore comune bisogna dividere quest'ultimo per il denominatore di ogni frazione e il risultato moltiplicarlo per il suo numeratore, trasformandole in frazioni equivalenti.
In fine bisogna sommare tutti i numeratori che ora hanno lo stesso denominatore, esempio:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

CONTACI!, Clara Bartinetto, Arja Metiainen, Johannes Paasonnen, Eija, Voutilainen; Zacchinelli.

WikiMath, Ubaldo Pernigo, Marco Tarocco; Le Monnier.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]