AIDS

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L'AIDS è una sindrome (sindrome da immunodeficenza acquisita) causata dall’infezione di un virus che è stato identificato per la prima volta nel 1981. Il virus HIV (Human Immune Deficiency Virus) provoca il mal funzionamento del sistema immunitario. L’infezione si trasmette attraverso liquidi organici come sangue e sperma. Il virus infetta il sistema immunitario, distruggendo i globuli bianchi, e in casi più gravi può portare alla morte. L’ AIDS rende il nostro corpo vulnerabile alle infezioni o tumori. All’ inizio i sintomi non si manifestano, ma si possono facilmente individuare attraverso il test di sieropositività. Il contagio della malattia è diretto, infatti questo virus si trasmette direttamente, da individuo a individuo. Questo virus si può trasmettere tramite rapporti sessuali con persone infette, infatti fa parte delle malattie sessualmente trasmissibili, oppure per scambio di sangue, ma si può trasmettere anche da madre a figlio durante la gravidanza. La presenza del virus all'interno dell'organismo è indicata dall'esistenza di anticorpi contro il virus stesso. [1]

Questa malattia è caratterizzata da 4 fasi:

  1. è difficile identificare la malattia perché non causa manifestazioni tipiche.
  2. facendo l'analisi degli anticorpi al virus HIV si ha una risposta positiva (stato di sieropositività)
  3. alcuni linfonodi si accrescono e restano ingrossati per almeno 3 mesi, senza una giustificazione al gonfiore.
  4. fase di caduta delle difese immunitarie causata da febbre e diarrea continui, calo di peso, sanguinamenti e crescita di altri tumori secondari.

Oggi, però, grazie alle conoscenze che si hanno è possibile attuare una prevenzione al contagio della malattia.

Note[modifica | modifica wikitesto]